




Sarà che devo fare un esame. Sarà che in realtà gli esami sono due. Sarà che se ci aggiungo la prova che devo sostenere domani al Cervantes, gli esami diventano tre. Sarà il caldo...non lo so, fatto sta che è un po' di tempo che sto trascurando il blog. Da quando l'ho aperto (ottobre) non è mai successo che facessi trascorrere una settimana senza scrivere nulla...ora non so! forse è normale. Ma visto che il blog è diventato un po' lo specchio di me stessa, c'è che sto trascurando di riflesso anche me stessa. Il fatto è che quando ci sono due cose che mi assorbono, finisce che ne trascuri sempre una. Per cercare di rimediare a questo problema, ho deciso di fare una cosa! Una volta qualcuno ha detto: " Se riesci a prenderti cura di una pianta per almeno 6 mesi, aiutandola a crescere e non facendola appassire o morire, allora sei in grado di prenderti cura di te stessa e degli altri, senza tralasciare nulla". Non so se è vero, ma so che ho deciso di provarci, in fondo tentar non nuoce, no? Bene, e allora eccola quì:
ESTA ES


Sono già 5 giorni che sta sotto la mia finestra. Oggi ho scoperto che ha dei nuovi boccioli e sono stata troppo contenta, insomma è un buon segno...spero almeno! Comunque proseguirò questo esperimento, anche perché è vero: avere qualcosa di cui occuparmi, mi riempie di voglia di fare, e l' apatia che per me arriva sempre con il caldo, tende a scomparire.
Posto questo video perché ultimamente al corso di spagnolo la mia profesora si è messa in testa che la lingua si può imparare anche "escuchando" la musica. E allora...mi adeguo:
Che bella giornata oggi allo stadio. Peccato che di bello ci sia stato solo il sole, perché la partita è stata pessima. Una delle più brutte partite che abbia mai visto. Non mi va infatti neanche di commentarla, perché ero li oggi a soffrire e ricordare quell' 1 - 1 è doloroso, quindi evito di approfondire.
Sono stata un po' lontana dal blog per vari motivi. Il primo, il più importante è che ho chiesto la tesi. Eh si, dopo aver penato per mesi dietro il professore di "Diritto del lavoro", ho deciso di mandarlo amichevolmente a fanculo e rivolgermi altrove. A novembre la sua risposta era stata "Torni a Gennaio". Detto fatto. A Gennaio la sua risposta fu: " torni a Febbraio, vediamo se si è liberato qualche posto". A Febbraio mi ha detto di tornare ad Aprile. Ad Aprile, candidamente, mi dice che è pieno e di tornare o a luglio o a settembre. Io anche ero piena, piena di rabbia e di rottura di balle, così sono tornata a casa, ho aperto il libretto e ho inziato a concentrarmi su quei pochi 30 che avevo per decidere a chi chiedere la tesi. La scelta è caduta sull' unico esame in cui avessi ottenuto anche la lode: Inglese. Mio padre, non appena glielo ho comunicato, ha detto: "In inglese, e che cazzo mi significa una tesi in inglese, per te che sei a d economia?" "Papà, ma..." "Vabbè, l'importante e che questo te la dia questa benedetta tesi" "Ecco, appunto!" E così...l'ho chiesta! Tesi sulla Globalizzazione vista da Muhammad Yunus! Scritta e interpretata da me in lingua inglese. Se volete farvi due risate, cercate di essere dalle mie parti tra ottobre e dicembre...La cosa che mi ha convinta poi ancora maggiormente è stata la reazione del prof d' Inglese. Sembrava davvero entusiasta del fatto che io avessi pensato a lui come relatore e nonostante fosse passato quasi un anno dal mio esame, ricordava il mio COGNOME, e quanto avessi preso. Gli è anche piaciuto molto l'argomento a cui avevo pensato...Chissà, speriamo bene!
Per il resto, nulla da dichiarare. Lascio questa canzone, che sta accompagnando questa stesura, le mie giornate e mi ha seguita fin dentro il SanPaolo.
RED HOT CHILI PEPPERS - Snow (Hey oh)