E' brutto vedere una persona piangere. E' ancora più brutto quando è una persona cara. tutto ciò diventa strano quando poi a piangere è mio padre. "Papà piange" è quasi un ossimoro tanto è paradossale. Perché un padre è sempre quello che trasmette un' idea di forza, di sicurezza. Sua la mano quando stai male, sua la parola di conforto quando non riesci a calmarti. E allora vederlo così, in lacrime, indifeso e debole, mi fa star male, mi spezza il cuore a metà.
L'ho visto piangere pochissime volte mio padre. Una volta un anno fa. Poco più di un anno fa, seppe infatti che doveva subire un intervento alla testa perché una massa non ben identificata, dall'orecchio stava intaccando il cervello. Pianse, svenne...stava male e io...peggio di lui. Mi sentivo inutile in quei momenti perché non sapevo cosa fare per farlo star meglio. Gli stavo vicino ovunque andasse perché, nonostante pregassi di continuo, c'era una vocina sottile dentro di me che mi diceva: "Stagli vicino ADESSO. Non puoi sapere se domani ci sarà ancora". E lui pensava le stesse cose. E piangeva.
Per fortuna però mio padre sta bene. La "massa" era benigna e lui si è ripreso perfettamente.
E allora perché ieri piangeva? Perché mi ha fatto rivivere un momento così brutto e così inverosimile all' improvviso? Per fortuna stavolta erano lacrime di rabbia. Rabbia più che giustificata, perché dopo 35 anni di carriera, mio padre ha subito un Torto con la "T" maiuscola. Un boccone amaro che ha dovuto però ingoiare per noi. E' una questione di principio che genera la sua rabbia, più che un reale disagio, ma chi conosce mio padre sa che per lui un "principio" va difeso più del benessere. E allora piange. E io con lui. Per tirarmi su di morale ieri, sono uscita e ho deciso di dedicare un po' di tempo allo shopping. Siii...che bello...persa tra quelli strand posso non pensare, posso distrarmi e far finta che le lacrime di mio padre non ci siano e lui sia sempre forte come Arnold Schwarzenegger. Ho aperto il mio "fondo play - station 3" e ho comprtato...
UN PAIO DI SANDALI NERO GIARDINI FIGHISSIMI! Provare per credere...


Oggi è la festa del papà. Volevo fare gli auguri al mio, e ringraziarlo. Ho milioni di motivi per dirgli grazie: il primo, il più ovvio, è perché insieme a mia madre mi ha donato la vita, perchè mi ha aiutata a crescere e mi ha insegnato dove mettere i piedi per non inciampare, mi ha trasmesso la passione per il cinema, per Parigi. Grazie per tutte le volte che mi fa capire che sto sbagliando, per i consigli preziosi, per gli occhi verdi.Mi ha dato sempre tutto senza pretendere nulla in cambio. Io lo amo e lo rispetto e ora come ora, non ce la farei a fare a meno di lui. E' la persona con cui litigo di più, quella che tira fuori più spesso l'animale che è in me, ma strano sarebbe se così non fosse. Lui mi ha insegnato che per ottenere qualcosa, se la vuoi veramente, bisogna combattere. Non arrendersi davanti alle difficoltà e lavorare molto. Per tutte queste cose e per mille altre che ora non mi vengono in mente, voglio dirgli grazie e fargli tanti auguri. Sei un padre fantastico e ti voglio un gran bene. E visto che oltre ad essere mio padre, ti chiami anche Giuseppe, ti faccio anche tanti auguri di Buon ONOMASTICO!!!
