Cosa può accadere nello studio di un otorinolaringoiatra:
Dottor P. – Signora lei ha una dermatite interna
bilaterale. Le consiglio l’applicazione
di una pomata, la sera. Dovrebbe
cercare inoltre di coprire la parte
prima di andare a dormire, diciamo
con una benda. Oppure inserirvi
internamente della garza. –
Signora L. – Bene dottore. E per il dolore invece? –
Dottor P. – Ho il sospetto che il dolore sia dovuto
ad una patologia detta dell’ATM.
Dovrebbe consultare un odontoiatra
esperto di gnatologia. Lui le consiglierà
cosa fare. Probabilmente le dirà di
usare una placca di metallo la notte
per correggere questa cattiva occlu
sione. –
La signora L. annuisce, soddisfatta della spiegazione.
Figlia della signore L. – Mi scusi dottore, ma nel suo
onorario è compreso anche quello
dell’avvocato divorzista? –
Dottor P. – Uhm…non capisco cosa vuol dire. –
Figlia della signora L. – No perché, vede dottore, se
la immagina mia madre che si
presenta a letto con della
simpatica garza che
fuoriesce dalle orecchie,
e una placca di metallo
in bocca? Ecco, aggiunga
ora i bigodini e la maschera
per il viso e capirà da solo che
mio padre non appena la vedrà
uscire dal bagno, tirerà fuori il
trolley dall’armadio, vi getterà
dentro 4 o 5 cose quanto più in
fretta può e uscirà a
comprare quelle famose
sigarette della Papuasia del Nord. –
Dottor P. (ridacchiando) – Lei scherza. Sua madre è una bellissima donna. –
Le donne escono consapevoli del fatto che al dottore serva un oculista non meno di quanto alla signora L. serva un odontotecnico.
Tratto da una storia vera.