









Sarà che devo fare un esame. Sarà che in realtà gli esami sono due. Sarà che se ci aggiungo la prova che devo sostenere domani al Cervantes, gli esami diventano tre. Sarà il caldo...non lo so, fatto sta che è un po' di tempo che sto trascurando il blog. Da quando l'ho aperto (ottobre) non è mai successo che facessi trascorrere una settimana senza scrivere nulla...ora non so! forse è normale. Ma visto che il blog è diventato un po' lo specchio di me stessa, c'è che sto trascurando di riflesso anche me stessa. Il fatto è che quando ci sono due cose che mi assorbono, finisce che ne trascuri sempre una. Per cercare di rimediare a questo problema, ho deciso di fare una cosa! Una volta qualcuno ha detto: " Se riesci a prenderti cura di una pianta per almeno 6 mesi, aiutandola a crescere e non facendola appassire o morire, allora sei in grado di prenderti cura di te stessa e degli altri, senza tralasciare nulla". Non so se è vero, ma so che ho deciso di provarci, in fondo tentar non nuoce, no? Bene, e allora eccola quì:
ESTA ES


Sono già 5 giorni che sta sotto la mia finestra. Oggi ho scoperto che ha dei nuovi boccioli e sono stata troppo contenta, insomma è un buon segno...spero almeno! Comunque proseguirò questo esperimento, anche perché è vero: avere qualcosa di cui occuparmi, mi riempie di voglia di fare, e l' apatia che per me arriva sempre con il caldo, tende a scomparire.
Posto questo video perché ultimamente al corso di spagnolo la mia profesora si è messa in testa che la lingua si può imparare anche "escuchando" la musica. E allora...mi adeguo:
18/02/2007
NAPOLI - AREZZO
2 - 2
14' Bucchi 55' Bondi
82 Sosa 91' Volpato
Rabbia - Amarezza - Delusione
Oggi è stata una bella giornata. Una di quelle giornate fredde, ma soleggiate (il mio connubio preferito). Sono questi i giorni in cui ho voglia di uscire e camminare. Camminare tanto, godendomi l'aria frizzante e il sole tiepido che illumina le strade. Tutto ha una luce diversa, io mi sento bene e tutto il mondo che mi circonda mi rapisce e mi sorprende, basta poco. Oggi pensavo a tutto questo mentre camminavo. Osservavo le persone che mi passavano accanto e cercavo di capire se anche loro comprendessero la bellezza di quell'istante. Mi sono ritrovata anche a cantare, cosa non rara in realtà. Credo siano numerose le persone che credono io sia un tantino svampita e stramba, ma quando sono allegra non riesco a nasconderlo. Chiusa nel mio mondo, con il lettore mp3 mio amico onnipresente, spesso assumo una buffa aria imbronciata. Oggi invece camminavo come una bambina allegra con in mano un palloncino colorato.Il vento freddo sulla faccia mi dà carica e allegria. Guardavo le cose come chi non le avesse mai viste prima. E' bello riuscire a guardare un posto che ti è noto con questi occhi assetati di tutto, finisci per accorgerti di cose mai viste prima. Il momento che preferisco è il pomeriggio, quando il sole è basso ma caldo, luminoso e intenso. Ecco! questo è uno dei momenti in cui non desidero nulla se non condividere un così bel momento con la persona che amo, magari in una città fantastica come Parigi. Oggi è stata una giornata così. Bellissima!
Ieri ascoltavo un programma su Rai 2. Questo tratta di diversi argomenti e il tema di ieri era "La rivincita delle bruttine". Insomma da un'indagine sarebbe uscito che gli uomini, non solo italiani, stanno rivalutando le bruttine, appunto. Quelle non proprio perfette, con il naso lungo, qualche chilo di troppo ecc. Pare che queste donne siano più passionali, inoltre gli uomini hanno perso interesse per le donne troppo belle e perfette, perchè sembra che queste intimoriscano. Inutile dire che la notizia mi ha rempita di gioia! :-)
Ho finito di leggere "Notre-Dame de Paris". Io non conoscevo la storia, o meglio la conoscevo in parte. Il libro mi è piaciuto, non quanto "I miserabili", ma è comunque bello e se si pensa che Notre-Dame è un'opera giovanile (pubblicata da Hugo a soli 26 anni), le si può perdonare anche qualche imperfezione. Ovviamente il mio è l'occhio di una lettrice e non di un'esperta. E' però una storia troppo straziante, che mi ha tenuta fino alle 2.15 sveglia a pensare. Ora ho dvanti a me la prossima vittima, il prossimo libro che mi appresto a leggere: "Niente di vero tranne gli occhi". Speriamo bene. :-)