Chi Sono
Utente: LimaNera
Nome: Marilena
Non so definirmi, anzi...se qualcuno che mi conosce ha dei suggerimenti... questi sono ben graditi. Quello che posso dire con certezza è che sono: a) Ambiziosa b) Orgogliosa c) Egoista il più delle volte Molti mi ritengono dolce, altri acida. Sono una che parla poco se è a disagio, ma se inizio a parlare non la finisco più. Poi non so...sono timida e il più delle volte questa cosa dall'esterno viene scambiata per superbia. Ho pochi amici, ma buoni...e un ragazzo che amo. Sono "intollerante all'intolleranza". Prefersico il cervello ai muscoli...e...oh ma poi se scrivo tutto qui nel blog che ci metto???

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Odi et Amo
Odio
L'intolleranza, le perosne che ostentano, l'odore della pece, chi parla troppo e troppo poco,i posti affollati, le persone volgari, chi getta i cotton fioc nel water, chi non ascolta, la verza.
Amo
Marco, Johnny Depp, Parigi, il cinema, la musica, i miei amici e la mia famiglia, leggere, l'odore dell'erba bagnata, la pioggia di notte, la pizza, la cioccolata, l'odore della benzina, L'"Ambra Day", la Tana delle Luride, Tolkien.
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Perchè su Narnia s'è già detto troppo
lunedì, 26 novembre 2007
Forza e coraggio!
Lo prometto! Non farò più passare tanto tempo prima di scrivere qualcosa. Lo prometto a me stessa, ché è per me che scrivo, per ricordare. Cosa voglio ricordare oggi? A cosa si riferisce il titolo del post "forza e coraggio"? Vediamo...
Oggi è il mio anniversario. Il sesto per la precisione. E sono a casa, perché il mio "giovane amore" ha mal di testa e non vuole uscire. Cos'è? Un segnale? Come la devo interpretare questa cosa? Come una spia luminosa che mi avverte e mi mette in guardia dal futuro??? A volerla dire tutta questa spia mi segnala l'apatia del mio amore già da...4 anni. All'inizio no! I primi due anni sono trascorsi seguendo questo andamento falsato: "Dai vediamoci, facciamo quello che vuoi. " "Ma dai se non ti senti bene..." "Nooo, fa nulla...ora prendo un Aulin e mi passa. Ho voglia di vederti". Da questo esempio ammirevole di servilismo e dolcezza, siamo passati ad un più sincero e candido: "Non ho molta voglia di uscire...ma se proprio vuoi..." "Decidi tu Marco, davvero" "Uff...sai cos'è che mi scoccia?" "Cosa?" "Dovermi mettere i calzini" Però alla fine lo convincevo! Ora siamo direttamente al "Non ho voglia di uscire stasera. Ho mal di testa, ho preso l' Aulin, ma preferisco restare a casa." Questo va anche bene...ma il giorno del proprio anniversario... Bene. Come si fa a resistere tanto tempo accanto alla stessa persona? Come gli si perdonano questi cali di passione e questi momenti di pigrizia congenita? No, la risposta non è quella piccola parola dolce e melensa che è "amore" . La risposta è una sola: Forza e Coraggio, altrocché!!!
Descrizione di una mia giornata tipo: Sveglia alle 6.30. Colazione veloce ad occhi chiusi, doccia, mi  infilo i vestiti lasciati sulla sedia la sera precedente per non perdere troppo tempo. Trucco e viaggio in macchina ascoltando rigorosamente radio Kiss Kiss. Arrivo alle 8.10 a San Giuseppe Vesuviano. Faccio quattro chiacchiere con i miei colleghi e aspetto le 8.25, orario di apertura sportello, e quì si apre il circo: persone che ti fanno vedere un minuscolo pezzetto di carta su cui è segnato il pin del Bancomat e ti chiedono di prelevare da quel numero di conto, o donne che ti vengono a chiedere quale sia il loro codice Ivan (che per la cronaca si chiama IBAN). Un paio di pause bagno prima dell' ora di pranzo. Questa la trascorro con i colleghi a parlare del più e del meno! Alle 14.40 si ricomincia. E così ininterrottamente fino alle 16.10. Quì scatta l'ora della preghierina, chiedendo al Buon Dio che la cassa quadri, perché se così non fosse i soldini uscirebbero dalle tue tasche. Un po' di cazzeggio vario prima di  riprendere l'auto insieme con la  mia collega Marcella e ritornare a casa verso le  17.45. Dopo quasi 11 ore. Mi rilasso un po' sotto la doccia o al pc e poi inizio a studiare. Fino alle 20.30, ora di cena. Si va a tavola, si sta un po' in famiglia e poi ci si divaga un paio d'ore fino alle 23.00 ora in cui vado a dormire. Ed è così dal lunedì al venerdì. Come si resiste ad una settimana così tutta uguale??? Forza e Coraggio!!!
Ormai non ho quasi più tempo per leggere
[Forza & Coraggio]
Non ho molto tempo per uscire, la sera è quasi impossibile perché sono troppo stanca
[Forza & Coraggio]
Il 17 ha fatto un anno che è morta mia nonna
[Forza & Coraggio]
Mangio panini tutti i giorni
[Forza & Coraggio]
...
Resistere a tutto questo il primo giorno di ciclo...
Non c'è Forza e non c'è Coraggio che tenga...



Ha blaterato: LimaNera alle ore 23:11 | link | commenti (5) | Categoria: amore, life, lavoro, banca, carattere, vaneggiamenti dellultimora, io e
lunedì, 15 ottobre 2007
L'ottava piaga

C'è una malattia terribile che miete milioni e milioni di vittime. Non è l'AIDS e non è la FAME! Quelle sono piaghe vere per le quali purtroppo ancora non si è riusciti a trovare una soluzione. Quelle sono piaghe evidenti, tangibili. Ma c'è n'è un'altra, meno evidente, più sottile e subdola, che affligge soprattutto gli abitanti del cosidetto "mondo sviluppato". Questa piaga è l'egoismo. Tutti noi, chi più chi meno, ne siamo affetti. La cosa è grave, anche perchè non dà sintomi, perché gli effetti vengono avvertiti non già dal soggetto "portatore" del morbo, ma da coloro che più gli sono accanto. Da coloro che con il soggetto malato si trovano a condividere, volente o nolente, gioie e dolori. Chi ne subisce gli effetti, sa riconoscerlo subito, ma non è altrettanto bravo da vedere il suo egoismo riflesso negli occhi dell'altro, cosicchè ogniuno rimane nella sua beata ignoranza, credendo di essere nel giusto, credendo di essere la persona più altruista al mondo, e invece il suo corpo è lentamente divorato da questo morbo invisibile. Io per prima ammetto di esserne affetta. Sono ad uno stadio molto avanzato, quasi cronico. Le persone che mi conoscono da molto tempo, non se ne stupiscono più. Lo trovano quasi ovvio, banale. Ne troverebbero quasi assurda l'assenza... So che è una cosa sbagliata, so che prima o poi dovrò porre rimedio, trovare una soluzione. In quello che sto attualmente facendo, non c'è spazio per il mio egoismo. L'ho messo momentaneamente da parte, anche se, quando meno te l'aspetti è in grado di saltar fuori, di prenderti. E così è stato.
 Sapete qual è il colmo per un napoletano? Farsi rubare il portafogli a Torino. Eh si, avete capito bene! Mi è successo il 3 di ottobre. Una tossica forse, poco distante dal centro. C'erano denro 45€. Non è per i soldi, ma per i documenti, per le carte di credito...quelle si che sono seccature. Soprattutto per chi torna a casa solo il Sabato e di Sabato il comune non rilascia carte di identità. Mi sono sentita a terra: con persone che conosco solo marginalmente, senza un soldo, senza documenti e con un aereo da prendere il 5 ottobre per tornare giù. Io soffro di attacchi d'ansia. Non so come quella sera io non sia crollata mentre alle 23.30 facevo la deposizione ala caserma di polizia. Per fortuna che con me c'era qualcuno.Chiedi i soldi per pagare i taxi, chiedili a
per le cene, per il pranzo...a dei perfetti estranei!!! Non posso prelevare perché con il "Banco di Napoli" non c'è circolarità (che grande cagata)...e quindi ero così, sola a lottare con le mie angosce. Per me è la prima volta che sono completamente sola (intendo senza ragazzo, parenti o amici) lontana da casa. E' un'esperienza nuova nella quale sto attraversando varie fasi: dall'euforia e da uno pseudo stato di grazia, alla malinconia, alla rassegnazione, all'ansia e al panico. Ecco! Quest'ultimo mi ha assalito quella sera e non sono riuscita a controllarmi e dopo in camera ho iniziato a piangere e tremare. E' stato brutto, ma si supera, si supera tutto. Ce la si fa perchè ce la si deve fare!!! Ma in quei giorni di stress, ho commesso un errore: ho dimenticato un impegno preso in precedenza...no, anzi, non era un impegno: era una cosa che mi faceva piacere fare, e per la quale avrei dovuto mettermi d'accordo con un'amica. Ma mi è sfuggito di mente. Il mio cervello ha iniziato a funzionare solo quando mi sono sentita al sicuro nella macchina di mio padre a Napoli, quando è venuto a prendermi all'aereoporto. Solo allora mi sono ricordata di non avere più chiamato la mia amica per prendere accordi, e le ho mandato un sms...ma troppo tardi. A lei non è andato giù il fatto che io abbia dimenticato di avvisarla per tempo. Non le ho spiegato il motivo perché potevano sembrare scuse e non mi va di giustificare il mio egoismo: si, EGOISMO! Perché anche in questo caso si è trattato solo di quello. Ho pensato prima al mio benessere interiore, ho pensato prima a me! Ho sbagliato di nuovo. Chissà quanti altri sbagli farò nella mia vita, chissà quanto mi sarà concesso di imparare da questi sbagli. Spero tanto, perché di regole di vita conosco ben poco! 7 anni fa scrissi una poesia che diceva più o meno questo:


"Cercare. Cos'è cercare?
E' guardare negli occhi ciò che non si vede.
Sognare. Cos'è sognare?
E' dar corpo a ciò che non esiste.
Morire. Cos'è morire?
E' vedere la luce con gli ochi chiusi.
Vivere. Cos'è vivere?
E' quello che non so fare."

In sette anni non è cambiato nulla!!! Figa (come direbbe Bruna di Milano)! Sto crescendo!!!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 00:59 | link | commenti (5) | Categoria: poesia, life, lavoro, amici, torino, banca, carattere, io e, sono stronza lo so
sabato, 06 ottobre 2007
Se fossi...

Eccomi di nuovo a casa. Dopo 19 giorni lontana, eccomi di ritorno all'ovile. Ritorno provvisorio però, di cui approfitto giusto per riabbracciare amici e parenti. L'esperienza è bella, sta andando bene. Le persone con cui sto condividendo questa cosa, come ho già avuto modo di dire, sono molto cordiali...ma casa propria è un'altra cosa. Riabbracciare Marco...mi mancava da morire. Spesso quando si è camminato molto, ci si accorge di essere stanchi solo quando ci si siede...con Marco non è stato così oggi: lui mi è mancato in ogni singolo istante, non mi sono accorta di quanto mi fosse mancato nel momento in cui l'ho visto, la sua assenza mi è pesata semprem come un macigno! E poter di nuovo passare del tempo con lui è stato bellissimo...Bene, magari domani racconterò qualcosa in maniera più dettagliata...ora sono stanchissima, ma prima ho deciso di prolungare una catena letta sul blog di ValerieLL....il gioco è quello del

                                                                                                         SE FOSSI...

un mese: ottobre… perché?Beh, ci sono nata…
uno strumento musicale: il violino, perché è dolce e difficile allo stesso tempo
una direzione: Sinistra
un peccato: l’ira
una canzone: Losing my religion. Perché è stata la prima canzone straniera che mi è entrata nel cuore
…un film: Il favoloso mondo di Amelie
…un vino: il brachetto
…un attore: attrice casomai…vediamo…Jennifer Aniston
…una città:che domande…Paris!!!
…un numero: 19
…un personaggio storico: Maria I di Scozia
…un paesaggio: il mare di cala Brandinchi al tramonto
…un capo d’abbigliamento: Maglione a collo alto nero
…un fiore: un girasole
…un libro: il ritratto di Dorian Gray
… una parte del corpo: gli occhi
una pietra preziosa: Smeraldo
… uno stato d’animo: l’ansia
…una carta da gioco: Regina di picche
… uno sport: il Calcio
…una nazione: l’ Italia
…una lingua: l’inglese.
Ovviamente non nomino nessuno...ci sono già le nomination in Tv , ci mana solo che questa cazzata dilaghi anche sulla rete e siamo a posto...
Lascio qualcosa, magari per chi ha bisogno di aiuto nel riflettere:
"La felicità è fatta di niente...che al momento in cui la vivi sembra tutto."

 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 02:08 | link | commenti (8) | Categoria: amore, banca, catena, carattere, io e
sabato, 29 settembre 2007
Eight

Anche se mooolto in ritardo, accetto la catena passatami da Dianalove il 15 settembre...
Dunque parlare di 8 cose che mi riguardano in un post apposito e passare poi "la palla" ad altri 8, giusto? Proviamo:


1) Sono stata 2 volte in televisione
2) Sono ipocondriaca, odio gli ospedali...mi terrorizzano. Non temo la morte quanto le malattie
3) Dopo aver visto "L'esorcista" ho dormito con mia madre per 2 settimane
4) Soffro di attacchi di panico (ogni tanto, in situazioni di particolare stress)
5) Ho una fissazione maniacale per i Fay, le giacche di Della Valle per capirci, pur avendone solo 2
6) Detesto telefonare, ho un brutto rapporto con il telefono. Però non è che non mi piace stare al telefono, diciamo che non mi piace fare il primo passo in questo campo!!!
7) Ho provato a scrivere 2 romanzi e una storia per ragazzi perché volevo gli stessi soldi della Rowling
8) Preferisco l' inverno all'estate. Con il freddo mi rigenero, il caldo mi snerva!!!

Fatto! Ora non so assolutamente chi nominare...dunque proviamo con:

Aaabbz

thecozzy

Angi(e)

Robetta

Vampyr8

Nemo

Arte

Taki

Ha blaterato: LimaNera alle ore 00:56 | link | commenti (13) | Categoria: sondaggi, torino, catena, carattere, vaneggiamenti dellultimora, io e
venerdì, 28 settembre 2007
Cartoline dal mondo...

So di essere sparita. Dal blog, dagli amici, da tutto... l'altro giorno il padre di un mio caro amico è morto. E io non c'ero. Ci sono rimasta di merda, perché volente o nolente non potevo far nulla se non una di quelle noiose telefonate zeppe di retorica e belle parole, che però alla fine non vogliono dir nulla. Lontana da tutto, da casa, dalla famiglia, dagli amici e dalla quotidianità...quanto è bella la quotidianità...ma una persona deve prima essere sbattuta per 50 gg a 900 km da casa propria prima di capire che la ama tantissimo e ama le sue abitudini??? Le persone che fanno il  corso con me sono simpatiche e dopo un po' impari a conviverci. Ci svegliamo insieme, facciamo colazione insieme, lavoriamo insieme, usciamo insieme, ceniamo insieme...però i tuoi amici ti mancano: quelli che da una tua espressione capiscono se stai bene o se stai male, quelli che sanno sempre cosa dire e quando dirla, quelli con cui hai condiviso tutto...quelli sono un'altra cosa. Sono sicura che al termine di questa avventura, i miei compagni di lavoro mi mancheranno...ma ora come ora non vedo l'ora di rivedere i miei amici, sapere cosa fanno, cosa pensano...come va a loro la vita...A me come va? Beh dunque...in quei rari momenti che mi sono lasciati liberi, miro alla socializzazione e allo shopping conpulsivo. Guai a dare ad una come me uno stipendio...me ne sto accorgendo ogni giorno che passa!!!  Non spese esagerate...ma sfizi! Ho trovato addirittura una "compagna di strisciate" come dice lei. Strisciate non di coca, di bancomat! Si chiama Bruna, ha 26 anni ed è di Saronno. Poi ci sono Marianna (la toscana), Marianna (la napoletana), Serena di Napoli anche lei, Alberto(CE) e Rosalia (Sicilia)! Diciamo che questi, insieme a Daiana, fanno parte del mio gruppo! Poi ci sono i minigrupetti...tipo un romano che sta sempre da solo, un altro romano idem (si accoppiassero almeno) 2 torinesi (un ragazzo e una ragazza)e 3 bolognesi (2 ragazze e un ragazzo)!Marco è venuto a trovarmi lo scorso fine settimana! Siamo andati un po' in giro per Torino, che tutto sommato non è brutta, anche se la zona dove sto io con l 'hotel fa paura anche in pieno giorno, quindi evito di allontanarmi da sola. Se non siamo almeno in 3 non si va da nessuna parte. Ora mi sento un po sola, perché nei fine settimana sene vanno quasi tutti...ora siamo rimasti in 4 in tutto l'albergo! Però il lavoro (se così si può chiamare, per ora sono solo corsi) mi piace: è vario, è bello...e poi è il mio sogno di bambina... e so che può sembrare ridicola questa cosa. L'altro giorno parlavo con una signora di un ristorante quì a Torino. Questa ci ha viste tutte "in tiro" e ci ha chiesto da dove venissimo..."Dal lavoro" abbiamo risposto "Ah, e cosa fate di bello?" "Lavoriamo per la San Paolo". Lei ci guarda..." mio dio...povere ragazze...non v'invidio per nulla: quello del bancario è uno dei peggiori lavori che esistano. E' noioso e monotono". Noi ci siamo guardate e abbiamo sorriso...insomma io non la vedo così, poi chissà, forse è l'entusiasmo del momento...del 28 dl mese...non so che dire. Beh ora vado...mi stendo un po' prima di andare a cena! Poi quì alle 22.00 tutti chiudono quindi...allegria allo stato puro!!!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 19:24 | link | commenti (3) | Categoria: amore, life, shopping, lavoro, amici, torino, banca, io e
sabato, 08 settembre 2007
In a moment everything can change

In a moment, everything can change.”
Quanto è vera questa frase! Può accadere in ogni momento che la vita decida di travolgerti, di strapparti alla tua routine e trascinarti via. Può accadere che un bel pomeriggio di fine estate, mentre sei alla perpetua della tua voglia di studiare, e quasi sei assopita e spossata dall’estenuante ricerca, squilli il tuo cellulare!Il nome non compare, “Numero Privato”. Rispondendo, hai come una strana sensazione, come di…paura! Paura di cosa, poi?E poi capisci: hai paura perché in fondo sai che il 6° senso funziona sempre e sa che quella non è una telefonata qualunque! Mentre la voce dall’ altro lato comincia a parlare e ti comunica ufficialmente che sei stata assunta in banca, le tue ghiandole salivarie cominciano a non funzionare più e sulle dune della tua lingua iniziano ad ancheggiare indisturbati i primi cammelli; le ginocchia iniziano a tremarti e devi faticare non poco per raggiungere il divano e lasciarti andare; le mani si fanno umide e ghiacciate, assumendo un aspetto torbidamente molliccio. La voce dall’altro capo del ricevitore continua a parlarti, ad illustrarti gli estremi dell’accordo, ma la tua testa, i tuoi pensieri sono molto più avanti: sono alle sue conseguenze. Sei ancora al telefono quando tua madre entra in camera e di fissa, forse preoccupata, vedendoti pallida e balbettante. Quando chiudi la comunicazione e gli occhi ti si cominciano a riempire di lacrime lei, in un suo slancio di candido ottimismo, ti chiede: “Chi è morto?”. E allora l’abbracci, cercando di trasmetterle un po’ della tua euforia e ridi e piangi di nuovo, perché non è vero, perché non può essere…
 Da un momento all’altro tutto è cambiato, la tua vita è un fiume in piena e tu, porca puttana, sei senza salvagente. Trasferirsi, anche se solo per un mese e mezzo, a Torino comporta un bel po’ di problemi: una modifica al tuo guardaroba per esempio, non drastica, ma parziale…”merda, non posso mettere i jeans stracciati ai bordi e una maglia zingaresca, devo darmi una ripulita, devo…” dirlo a mio padre. Ed eccolo lì, sulla porta. Di ritorno dalla banca, come sempre, come da 37 anni a questa parte. Ti guarda con l’aria di chi ti vorrebbe riprovare, di chi ha cercato di trattenerti dal fare il concorso, perché la laurea è importante…ma ti abbraccia e nel suo abbraccio senti la stima. Ed è bellissimo!
 E’ tutto troppo irreale! Aspetti di smettere di tremare e chiami il tuo ragazzo. La sua voce è un bisbiglio mentre ti chiede: “ Stai scherzando, vero?”E ti fa tenerezza, così combattuto tra la felicità di saperti felice e la tristezza di saperti lontana. Ma la prima è più forte e allora corre da te, prodigo di affetto e consigli! E dentro tu cosa provi? Superato il primo sconcerto, cosa c’è?
 C’è ansia e gioia. C’è curiosità e voglia di fare. L’ho detto agli amici. La maggior parte è stata sinceramente contenta, c’è chi è rimasto troppo stupito, arrivando a chiedermi da dove fosse arrivata la mia raccomandazione. Non me la sono presa però. E’ naturale che un ragazzo laureato alla Bocconi, che da 3 anni cerca lavoro, si stupisca che io, con solo il diploma dalla mia, sia riuscita ad essere assunta. Non importa però! Io so quello che ho fatto, che non ho avuto favoritismi di sorta, perciò sono contenta. Dovrò restare a Torino fino al 23 di ottobre, dopo dovrò andare alla filiale che mi è stata assegnata, quella di S. Giuseppe Vesuviano per la precisione, perché il contratto di apprendistato prevede l’assunzione a livello regionale. Avrebbe potuto andarmi meglio, ma avrebbe potuto anche andarmi peggio. E’ a 40 km da casa mia, non mi lamento quindi. Lì dovrò restare (forse) quattro anni.
 Spero tanto vada tutto bene. Mia cugina mi ha detto che il periodo di formazione è il più bello… Porterò con me il portatile, quindi vi farò sapere. Poi conto di tornare nei week-end. Non sempre, perché il viaggio non mi viene rimborsato!
Bh, per ora that’ s all! Alla prossima puntata!!!

 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 16:14 | link | commenti (9) | Categoria: viaggi, life, lavoro, torino, banca, io e
venerdì, 31 agosto 2007
...a capo!
E finalmente tornai!
Finalmente perché poi? Beh perché la canzone di Irene Grandi * è bella se rimane nella sua dimensione, nel suo essere “canzone”, appunto. Lontana dalla realtà quanto solo un sogno può esserlo. E poi diciamolo: anche la vacanza dopo un po’ stanca. Il troppo stroppia in tutti i casi; e sebbene io abbia avuto una pausa lunga 15 gg, in cui son tornata a Napoli (ma solo con il corpo, perché la testa era ancora in spiaggia), ieri al mio ritorno mi sembrava di essere rientrata da un lunghissimo viaggio. Forse perché questa volta con me ho riportato anche la testa, chissà!
 Come ho trascorso queste vacanze? In pace, in serenità. Ho letto molto: 3 libri più 167 pag di un altro che devo ancora terminare. Ho fatto spese, ho mangiato, sono stata stesa al sole come una lucertola. Tornare sempre nello stesso luogo può sembrare noioso, invece io lo trovo rassicurante: avere i miei spazi, i miei rifugi, quelle facce familiari intorno, non mi dispiace affatto. Certo adoro anche scoprire posti nuovi e conoscere nuova gente, ma una capatina nella mia tana non la rinnegherei per nulla al mondo. Mi mancherebbe troppo. Come mi sei mancato tu, blog!  Mi è mancato questo nascondiglio di parole, dove da più di 10 mesi mi piace venirmi a rifugiare. Però ho trascorso dei giorni bellissimi insieme a Marco, giorni in cui ho imparato ad amarlo più di quanto già non facessi.
Ai più la mia vacanza, se descritta nel particolare, potrebbe apparire vuota e apatica; non essendo né io né Marco amanti della vita mondana, abbiamo preferito una vacanza “di mare”. Questa specie di “isolamento” ci ha spinti ad un dialogo maggiore e ad una più consapevole e profonda conoscenza l’uno dell’altro. Quanti ricordi lasciati lì, tra i granelli di sabbia. Alcuni torneremo a riprenderli, ne sono sicura, altri invece forse svaniranno, forse il mare li ha già presi con sé.
 Ma non c’è spazio per i rimpianti. Ora inizia un altro anno di studio: l’ultimo! Mi toccherà andare in giro per ritrovare la mia volontà, la mia voglia di studiare che è andata in vacanza anch’ essa, ma non è ancora tornata. Dovrò farle una telefonata, sapere se intende farsi viva a breve. Nel frattempo farò il bucato, riordinerò le mie cose, spolvererò la tastiera e riprenderò i rapporti con gli amici, farò un po’ di shopping ( e su questo credo non ci fossero dubbi). Farò anche una capatina sugli altri blog, cosa questa che anche mi è mancata tanto!
La prossima volta posterò anche qualche foto del mio sardo soggiorno. Per ora lascio solo un segno del mio passaggio, del mio ritorno da queste parti!
 Ben trovati a tutti!!!
*la canzone a cui faccio riferimento è "In vacanza da una vita"
 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 14:54 | link | commenti (3) | Categoria: viaggi, amore, life, foto, blog, canzone, carattere, io e
domenica, 22 luglio 2007
Faccine da BLOGGER

Eccomi quì...quando c'è un contest non posso mai tirarmi indietro, soprattutto se ad organizzarlo è la mitica Artemizia...e allora ecco com'ero: ARTE scegli tu quella che preferisci...tanto ero sempre bella...

il problema è che mi sono guastata con il tempo...

Ha blaterato: LimaNera alle ore 18:35 | link | commenti (8) | Categoria: foto, come eravamo, contest, io e, lurida faina
mercoledì, 18 luglio 2007
Vita, foto, mare e altro...

iIo sono fatta in un certo modo: mi piace l'ordine, sia dentro che fuori di me. Mi piace la precisione, mi piace il giusto e l'equo. Mi piacciono le regole. Recita un vecchio detto "Mi piacciono le regole perché almeno c'è qualcosa da infrangere". No, per me non è così: a me piacciono perché ci sono e perché se non ci fossero sarebbe il caos. E a me il caos non piace. Non capita di rado però che eccessi di giutizia e rettitudine, possano trasformarsi in qualcosa d'altro: in ingiustizie e abusi di potere. Come? E' semplicissimo: Supponiamo che una persona, diciamo una ragazza...debba fare un esame all'università. L'iter lo conosce ormai da tempo, perché non è più una matricola e quindi effettua la sua prenotazione in tranquillità presso la segreteria, lasciando i suoi dati ad una bionda tanto vecchia quanto isterica che è stata posta lì lo stesso giorno della prima pietra. Il giorno dell'esame, la giovane ragazza arriva all'università e scopre che l'esame è stato rimandato alla settimana successiva. Resa ancora più nervosa da questo contrattempo, la nostra eroina si reca in segreteria, chiedendo gentilmente di verificare la sua prenotazione al terminale e chiedendo se valesse anche per la settimana successiva, causa rimando improvviso! Ricevuto uno strillo in faccia che, come risposta ad una semplice domanda, è sintomatico di una sindrome premestruale cronica, la nostra eroina se ne andò. Il giorno dell'esame (quello definitivo, speriamo!) si presenta in orario, munita di preparazione e libretto, nell'aula designata. Appello. Il suo nome non viene chiamato. "Sarà una distrazione dell'assistente" pensa tra sè la poverina torcendosi le mani, "non mi avrà vista...una svista, ecco!". Scende i gradini, si avvicina alla cattedra e fa presente il suo problema. Velocemente 4 occhi iniziano a scorrere sulla lista di nomi. "Mi dispiace signorina, il suo nome non risulta. Lei quando si è prenotata?" "Il 29 di giugno, lo ricordo bene perché ho prenotato 2 esami nello stesso giorno..." "Mi fa vedere la ricevuta?" "No, mi dispiace, in segreteria non mi hanno dato alcuna ricevuta" "Allora signorina mi dispiace, ora chiedo al professore, ma se fosse per me non glielo farei fare l'esame così...Voi invece che problemi avete?" chiese alla fila di 7 o 8 persone che si era formata dietro la nostra protagnista "Lo stesso di questa ragazza".Il problema viene sottoposto all'attenzione del vecchio (per usare un pallido eufemismo) professore, che a voce alta dichiara: "Gli studenti che non hanno voluto prenotarsi e ora sono quì chiedendo di fare l'esame, non dovrebbero essere ammessi. Ma io sono buono e allora decido che queste persone potranno fare l'esame con me, ma verranno sempre guardate come soggetti che non hanno avuto la volontà di prenotarsi...e il voto sarà conseguente: scenderà di almeno 4 o 5 punti". Come un fulmine, la ragazza si alza e va  dal professore: "Può ridarmi il mio libretto per cortesia?" "Chi è lei?" "Uno di quei soggetti che lei crede non si siano.Questo è un caso in cui la burocrazia arriva al parossismo. E fa male sbatterci il muso contro, soprattutto a chi, c prenotati. Io l'ho fatto. Ricordo la data...adesso però non mi va di essere guardata come una persona che non ha avuto la volontà di prenotarsi e nè tantomeno voglio che mi sia abbassato il voto di 4 o 5 punti. Ho studiato molto e so di essere preparata e non accetteri un voto che non merito." "Bene! Se è preparata adesso lo sarà anche a settembre. Buongiorno."

Ecco! Magari potrebbe essere andata così.Magari quella ragazza potrei essere ioome me, tali regole le osanna. Si, perché in fondo, la cosa che mi fa più male e rabbia...è che lui aveva ragione.

Ma basta! Ora sono in vacanza e ho voglia di novità, di bellezza, di giornate all'aria aperta...e a proposito di bellezza e cose belle...posto questa foto che mi ha ipnotizzata.

Prelevata dal blog della gentilissima Dianalove. E' un blog su cui vado sempre volentieri quello di Diana, perché è molto vario e curato. Grazie per la foto!

E poi...dulcis in fundo...finalmente domani anch'io andrò a godermi una bella e meritata giornata al....

MARE

 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 02:22 | link | commenti (6) | Categoria: mare, canzoni, canzone, esami, carattere, università, io e, leggi e regole
domenica, 01 luglio 2007
Top ten (al femminile)
Numero 0
GRACE KELLY
Nome: Grace Patricia Kelly
Data di nascita: 12/11/1929
Data di morte: 14/9/1982 (Monaco, incidente automobilistico)
Luogo di Nascita: Philadelphia, Pennsylvania, USA
Altezza: 1,70 m
Credo che lei sia stata una delle donne più belle, eleganti e affascinanti che siano mai esistite. Hitchcock la definì “ghiaccio bollente”, per la sua algida sensualità. Credo che mai tanta bellezza e tanta classe siano mai state concentrate in una sola donna. Se ne accorse anche il principe Ranieri di Monaco, tanto che decise di sposarla…peccato però che lei se ne sia andata così presto, a soli 52 anni.
 
Numero 1
MICHELLE PFEIFFER
Nome: Michelle Marie Pfeiffer
Data di nascita: 29/4/1958
Luogo di nascita: Santa Ana, California, USA
Altezza: 1, 71 m
Mi piace molto, sia come donna che come attrice. E ha quasi 50 anni…portati da Dio! Ecco lei è una di quelle che voto per “empatia”, so che magari non è un’ icona sexy, ma a me fa impazzire.
 
Numero 2
MONICA BELLUCCI
Nome: Monica Anna Maria Bellucci
Data di nascita: 30/09/1964
Luogo di nascita: Città di Castello (PG), Italy
Altezza: 1,78 m
Credo che non ci sia bisogno di commenti. Al di là delle antipatie e della sua capacità di recitazione che è pessima, lei è stupenda. L’ho vista a Parigi, in scarpe da tennis, jeans, maglione largo e capelli tirati su. Senza trucco. E posso assicurare che è bellissima e non ha un’ imperfezione. Sarà ritoccata, rifatta, non lo so, ma di sicuro se lo è, non si vede affatto.
 
Numero 3
CATHERINE ZETA - JONES
Nome: Catherine Jones
Data di nascita: 25/9/1969
Luogo di nascita: Swansea, West Glamorgan, Wales, UK
Altezza: 1,73 m
E’ talmente bella che spesso mi chiedo come faccia a stare con quella cosa rugosa e molliccia di Michael Douglas. L’ho amata tantissimo in “Chicago”, per cui ha ricevuto un meritatissimo oscar. Credo che abbia un fascino singolare e discreto, insomma mi attira.
 
Numero 4
GWYNETH PALTROW
Nome: Gwyneth Kate Paltrow
Data di nascita: 27/09/1972
Luogo di nascita: Los Angeles, California, USA
Altezza: 1,77 m
Moglie di Chris Martin (presente nella mia top ten maschile) e madre di Apple e Moses, è una figura dolcissima e bellissima. Mi è sempre piaciuta molto per la sua eleganza e il suo stile. Si merita il 4° posto perché credo che nonostante il successo, sia una persona che non si è lasciata travolgere da questo. E poi dato il marito e i suoi ex fidanzati (Brad Pitt e Ben Affleck) come si fa a non invidiarla un po’?
 
Numero 5
GISELLE BUNDCHEN
Nome: Gisele Caroline Nonnenmacher Bündchen
Data di nascita: 20/7/1980
Luogo di nascita: Horizontina, Rio Grande do Sul, Brazil
Altezza: 1,80 m
Modella brasiliana, nota alla cronaca per aver avuto una storia lunga e tormentata con Leonardo Di Caprio. E’ soprannominata “The body”, cioè il corpo. E con un soprannome così non poteva non figurare nella mia classifica. La trovo decisamente bella!
 
Numero 6
DEMI MOORE
Nome: Demetria Gene Guynes
Data di nascita: 11/11/1962
Luogo di nascita: Roswell, NEW MEXICO, USA
Altezza: 1,65 m
Mi rendo conto che la mia è una classifica un po’ atipica e disordinata, visto che molti avrebbero dato, se non la prima posizione, almeno il podio a Demi. Ma…non so, io non guardo solo l’estetica, ma anche le sensazioni che alcuni personaggi mi trasmettono. Demi Moore è bellissima, ha fascino e credo anche abbia un carattere molto forte. Chi non ha pianto con lei in “Ghost” o ha applaudito quando lei con i capelli rapati a zero urla a Viggo Mortensen “Succhiami il cazzo”, in “Soldato Jane”. Ha una sola pecca: ha lasciato Bruce Willis…
 
Numero 7
SHARON STONE
Nome: Sharon Vonne Stone
Data di nascita: 10/03/1958
Luogo di nascita: Meadville, Pennsylvania, USA
Altezza: 1,74m
Stesso discorso. Mi rendo conto che sia troppo bella per essere sbattuta al 7° posto, ma…forse qualche anno fa l’avrei messa al primo. Mi pare che sia anche l’attrice di Hollywood ad aver il Q.I. più alto di tutte…insomma, in risposta a chi dice che le donne belle sono tutte senza cervello…eccovi servita l’eccezione!
 
Numero 8
JULIA ROBERTS
Nome: Julia Fiona Roberts
Data di nascita: 28/10/1967
Luogo di nascita: Smyrna, Georgia, USA
Altezza: 1,75 m
Vabbè…lei non poteva mancare! Ha il sorriso più bello e più contagioso che io abbia mai visto. Ed è brava. Ed è bella. E’ la mia attrice preferita insieme a Susan Sarandon .
 
Numero 9
JENNIFER LOPEZ
Nome: Jennifer Lynn Lopez
Data di nascita: 24/7/1969
Luogo di nascita: The Bronx, New York, USA
Altezza: 1,68 m
Lei mi piace molto. Ovviamente meno delle signore dei piani alti, però la trovo bella. In effetti la trovo bella perché lei è molto preparata, sempre perfetta, dai capelli allo smalto sui piedi, insomma un po’ come piacerebbe essere a me, solo che non ho uno stuolo di estetisti e parrucchieri disposta a seguirmi ovunque io vada…mi accontento perciò di essere una ragazza normale, ma nutro per J. Lo una puntina di invidia.
 
Numero 10
BRIDGET MOYNAHAN
Nome: Kathryn Bridget Moynahan
Data di nascita: 21/9/1970
Luogo di nascita: Binghamton, New York, USA
Altezza: 1,77 m
Modella e attrice americana. Credo che sia sconosciuta alla maggior parte, anche perché non è così famosa. Io l’ho vista per la prima volta nel film “Le ragazze del Coyote Ugly”. Lei era appunto una delle ragazze.
 
Bene. Finito. Lo so che non è per niente condivisibile dal genere maschile e che se chiedessi a mio padre di stilare una simile top ten farebbe comparire personaggi come Carmen Electra, Victoria Silvstedt o Scarlett Johansson. Tutte stupende, per carità…ma non è il genere di fascino che mi colpisce. Non so perché…o forse si: semplicemente perché non sono un uomo.
 
Ha blaterato: LimaNera alle ore 21:40 | link | commenti (8) | Categoria: donne, cinema, test, blog, sondaggi, io e