Chi Sono
Utente: LimaNera
Nome: Marilena
Non so definirmi, anzi...se qualcuno che mi conosce ha dei suggerimenti... questi sono ben graditi. Quello che posso dire con certezza è che sono: a) Ambiziosa b) Orgogliosa c) Egoista il più delle volte Molti mi ritengono dolce, altri acida. Sono una che parla poco se è a disagio, ma se inizio a parlare non la finisco più. Poi non so...sono timida e il più delle volte questa cosa dall'esterno viene scambiata per superbia. Ho pochi amici, ma buoni...e un ragazzo che amo. Sono "intollerante all'intolleranza". Prefersico il cervello ai muscoli...e...oh ma poi se scrivo tutto qui nel blog che ci metto???

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Odi et Amo
Odio
L'intolleranza, le perosne che ostentano, l'odore della pece, chi parla troppo e troppo poco,i posti affollati, le persone volgari, chi getta i cotton fioc nel water, chi non ascolta, la verza.
Amo
Marco, Johnny Depp, Parigi, il cinema, la musica, i miei amici e la mia famiglia, leggere, l'odore dell'erba bagnata, la pioggia di notte, la pizza, la cioccolata, l'odore della benzina, L'"Ambra Day", la Tana delle Luride, Tolkien.
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Perchè su Narnia s'è già detto troppo
lunedì, 28 gennaio 2008
Ogni maledetta domenica
I 5 motivi per cui amo il calcio...
In principio fu lui...a 11 anni ne ero follemente innamorata!


Poi a Paolo subentrò Oliver, che è pur vero porta un nome da cane, ma che cane...


E poi fu la volta del suo fascino "nazareno"...


E continuando a guardare fra i viola...dopo un po' ho notato lui...


Ma la vera, unica, grande passione...rimane lui...

Il Napoli! E lo stadio della mia città!!!

I 2 minuti in cui ho odiato il calcio...


Cagliari 2 - Napoli 1
Madri '92     Hamsik 57'
Conti 94'


Ha blaterato: LimaNera alle ore 10:43 | link | commenti (5) | Categoria: calcio, foto, videoclip
mercoledì, 16 gennaio 2008
Sotto l'albero o sotto il cassonetto?
Un altro anno è andato! Un altro Natale è passato. Tra luci, regali e frenesia...
Non c'è niente che mi metta più allegria del Natale: mi piace l'atmosfera, mi piace l'odore del Natale. Si, l'odore. Il profumo di muschio, per esempio, o della pigna abbrustolita sulla brace. Inevitabilmente associamo un profumo ad un momento, o almeno io lo faccio, perché sono molto olfattiva. Quest anno però, insieme al profumo del Natale, quì a Napoli ci siamo ritrovati ad annusare anche la puzza di spazzatura. Questo nemico amorfo e che si nutre di se stesso, che cresce senza vita, è terribile. Perché è sinonimo di degrado, di povertà e di abbandono. C'è da dire che è una storia vecchia. Molto vecchia. E posso anche dire che, almeno per quano riguarda le zone che mi circondano, ho visto di peggio. L'estate di 3 anni fa è stata pazzesca. Forse era anche il caldo che gonfiava tutto. il cattivo odore in primis, ma io ricordo una condizione peggiore di quella attuale. La differenza è che ora se ne parla tanto, tantissimo. Non voglio dire troppo, perché è un problema e come tale, per risolverlo, per cercare di risolverlo, se ne deve parlare. Si deve rendere pubblico. Ma che pena però! Che triste l'immagine che traspare della mia città. Sui giornali, in tv...si parla solo di questo. Sui giornali francesi qualche settimana fa, la notizia del giorno era l'amore travolgente tra Nicholas e Carla, ieri eravamo noi e la nostra spazzatura. Perché, mi chiedo? Perché tante persone per bene, devono vedersi associate a tanta zozzura, senza poter fare nulla per ripararsi dal fango che vien loro buttato addosso?
E' deprimente!  Davanti via  Scarlatti, a pochi passi da un parco dove i nonni portano i bambini a passeggiare, ieri c'era un cumolo di immondizia  notevole. Mi viene davvero lo schifo. Mi vergogno di appartenere a questa società, a questa città...non credevo che sarei mai arrivata a dire una frase del genere, e invece...Nella provincia molte scuole sono chiuse, durante la notte i cassonetti stracolmi vengono dati alle fiamme. C'è un clima di scetticismo misto a rassegnazione che è davvero sconfortante soprattutto per chi, come me, vorrebbe sempre credere in un qualche cambiamento signiicativo. E invece da tanti anni la situazione non cambia, peggiora,ma non si riesce a risolvere. Quelle che sembravano soluzioni erano in realtà palliativi, rimedi inefficaci contro un problema che è invece una fonte di ricchezza per qualcuno, perché altrimenti non si spiegherebbe tanto schifo...
La cosa davvero inquietante è che molti ci stanno addirittura facendo l'abitudine...l'ABITUDINE! L'abitudine a dover scendere dal marciapiedi perché ingombro di immondizia, l'abitudine a vedere i sacchetti sotto il cassonetto...un po' come i pacchi sotto l'albero di Natale...e io mi sto abituando a vedere questo scempio la mattina, quando vado a lavoro...

La striscia si allunga sempre più, ma è sempre lì...fa quasi parte del paesaggio...ed è questa "confidenza" che fa davvero paura.
Ha blaterato: LimaNera alle ore 22:06 | link | commenti (1) | Categoria: life, foto, spazzatura, vaneggiamenti dellultimora
sabato, 27 ottobre 2007
Aggiornamenti

E' un pezzo che non scrivo più. Una volta questo succedeva perché non avevo molto da raccontare, ora succede per il motivo opposto! L'esperienza a Torino è finita martedì, tra pianti, baci e abbracci con persone che molto probabilmente non rivedrò mai più. Mi dispiace solo per alcune di queste persone, per altre prego il Cielo di non doverle più incrociare sulla mia strada. Perché? Un po' lungo da spiegare...diciamo solo che a me le persone troppo egocentriche, classiste e montate, mi dànno un senso di ribrezzo, e di questi elementi a Torino ne ho incontrati parecchi. Però ho incontrato anche belle persone, davvero! Spero di riuscire a mantenere dei contatti con loro, magari a vederci anche qualche volta, nonostante gli 800 km di diistanza. I corsi sono stati interessanti, e Torino, checchè se ne possa dire, è una bella città. Ci sono stati momenti di malinconia: vedersi nei weekend soli in un albergo, in una città che non si conosce, non è bellissimo...però passano i giorni, si creano dei rapporti...la malinconia non passa, ma si allevia. I giorni più tragici sono stati quelli con lo psicologo: un tipo per metà americano, laureato ad Harvard. E' stato mandato per "testare" le nostre capacitò, il nostro carattere, le nostre attitudini. Abbiamo fatto in 3 giorni una marea di test: attitudinali, psicologici, comportamentali. Da questi sono uscita come una saggia creatrice, ma quello che maggiormente conta è che sono, sempre secondo la sua valutazione, una persona trasparente: sono come appaio, non ho "zone d'ombra". Non so propriamente cosa siano, ma il fatto di non averle mi sembra positivo. Ha inquadrato ognuno di noi, faceva quasi spavento. Però erano rilassanti le sue lezioni, poi aveva dei tratti in comune con Kevin Speacy...Bando alle ciancie, comunque, da mercoledì sono in filiale a fare affinacamento alla cassa. Mi piace?Non mi piace? Sinceramente non posso ancora dirlo, c'è l'entusiasmo della prima settimana. Molti mi dicono che presto questo passerà, che mi ritroverò avvilita dietro un vetro e sommersa di moduli...ma ora non m'interessa, voglio godermi il mio entusiasmo. La mia responsabile è la copia spiccicata di Vittoria Belvedere. Ha 3 figli  e sembra una ragazzina. In tutto siamo 25 in filiale! La mia cassiera è un tantino acida, e ha un' aria di superiorità che non mi piace. Non con me, di quello non mi lamenterei, ma con la clientela e con molti altri colleghi. Però tutto sommato, tranne le alzate alle 6.30 necessarie per uscire all 7.15, rigorosamente con l'auto, il lavoro mi piace. Ora che mi toccherà ricominciare anche a studiare l'è dura...ma un giorno alla volta...ce la posso fare! Un giorno alla volta...perchè se guardiamo l'obiettivo nella sua interezza, spaventa! Sembra troppo difficile e troppo lontano. Bisogna concentrarsi sui singoli passi. Come ha detto lo psicologo, per realizzare un sogno, si devono raggiungere gli obiettivi che sono gli step, i gradini che ci consentiranno di arrivare al sogno. Quindi con calma, senza fretta, so di potercela fare!

Bene, credo di aver detto tutto...una settimana fa è stato il mio compleanno! La mia collega di Milano mi ha regalato un ombrello, in modo che non dimenticassi mai il "solare" clima delle sue parti. Le altre rafazze, invece, insieme, mi hanno regalato un completino intimo della Golden Point, composto di 3 pezzi. 2 settimane fa, invece, il mio blog compiva il suo primo anno. Per questi doppi auguri, ho deciso di modificare il Template. Ho voglia di ordine dentro di me, e il blog è il mio specchio, quindi inizio a ripulire questo posto...  In questa foto è ritratto il luogo dove ho trascorso gli ultimi 40 gg. E questa canzone...beh questa canzone è Torino!

 

 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 02:02 | link | commenti (4) | Categoria: life, foto, blog, canzone, auguri, torino, banca, carattere
venerdì, 31 agosto 2007
...a capo!
E finalmente tornai!
Finalmente perché poi? Beh perché la canzone di Irene Grandi * è bella se rimane nella sua dimensione, nel suo essere “canzone”, appunto. Lontana dalla realtà quanto solo un sogno può esserlo. E poi diciamolo: anche la vacanza dopo un po’ stanca. Il troppo stroppia in tutti i casi; e sebbene io abbia avuto una pausa lunga 15 gg, in cui son tornata a Napoli (ma solo con il corpo, perché la testa era ancora in spiaggia), ieri al mio ritorno mi sembrava di essere rientrata da un lunghissimo viaggio. Forse perché questa volta con me ho riportato anche la testa, chissà!
 Come ho trascorso queste vacanze? In pace, in serenità. Ho letto molto: 3 libri più 167 pag di un altro che devo ancora terminare. Ho fatto spese, ho mangiato, sono stata stesa al sole come una lucertola. Tornare sempre nello stesso luogo può sembrare noioso, invece io lo trovo rassicurante: avere i miei spazi, i miei rifugi, quelle facce familiari intorno, non mi dispiace affatto. Certo adoro anche scoprire posti nuovi e conoscere nuova gente, ma una capatina nella mia tana non la rinnegherei per nulla al mondo. Mi mancherebbe troppo. Come mi sei mancato tu, blog!  Mi è mancato questo nascondiglio di parole, dove da più di 10 mesi mi piace venirmi a rifugiare. Però ho trascorso dei giorni bellissimi insieme a Marco, giorni in cui ho imparato ad amarlo più di quanto già non facessi.
Ai più la mia vacanza, se descritta nel particolare, potrebbe apparire vuota e apatica; non essendo né io né Marco amanti della vita mondana, abbiamo preferito una vacanza “di mare”. Questa specie di “isolamento” ci ha spinti ad un dialogo maggiore e ad una più consapevole e profonda conoscenza l’uno dell’altro. Quanti ricordi lasciati lì, tra i granelli di sabbia. Alcuni torneremo a riprenderli, ne sono sicura, altri invece forse svaniranno, forse il mare li ha già presi con sé.
 Ma non c’è spazio per i rimpianti. Ora inizia un altro anno di studio: l’ultimo! Mi toccherà andare in giro per ritrovare la mia volontà, la mia voglia di studiare che è andata in vacanza anch’ essa, ma non è ancora tornata. Dovrò farle una telefonata, sapere se intende farsi viva a breve. Nel frattempo farò il bucato, riordinerò le mie cose, spolvererò la tastiera e riprenderò i rapporti con gli amici, farò un po’ di shopping ( e su questo credo non ci fossero dubbi). Farò anche una capatina sugli altri blog, cosa questa che anche mi è mancata tanto!
La prossima volta posterò anche qualche foto del mio sardo soggiorno. Per ora lascio solo un segno del mio passaggio, del mio ritorno da queste parti!
 Ben trovati a tutti!!!
*la canzone a cui faccio riferimento è "In vacanza da una vita"
 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 14:54 | link | commenti (3) | Categoria: viaggi, amore, life, foto, blog, canzone, carattere, io e
sabato, 28 luglio 2007
Punto e...

E giunse anche il mio turno. Lima il settimo mese decise di riposarsi e di concedersi una meritata vacanza dopo un anno di "duro" lavoro. E allora parte! Parto, diciamolo senza fare troppi giri di parole. Parto domani mattina, sperando che l'aereo non faccia troppo ritardo...ormai è la prassi...Per ora una settimana. A fine agosto altri 10 giorni...eh si!: vacanze scaglionate quest' anno, ma va bene così! Ho salutato le verdurine martedì, altri amici mercoledì. A Chiara ho dato un bacio sabato scorso...chi mi rimane? Ah si, devo salutare tutti gli splinderiani: quelli che passeranno di quì e quelli che dimenticheranno di passarci. Chi si fermerà a leggere e chi guarderà solo le figure, chi mi conosce e chi no. Un saluto a tutti: agli Altoatesini, ai Trentini, ai Veneti e ai Lucani, agli Umbri e ai Campani. Ai Marchigiani e ai Molisani, non dimenticando i Lombardi e i Pugliesi. Ai Siciliani e ai Laziali. Ai Liguri e agli Emiliani e Romagnoli...ai Friulani e Valdostani. Ai Piemontesi, agli Abruzzesi, ai Toscani e Calabresi.  Ma un saluto particolare lo dò ai Sardi che per 20 giorni (un po' ora un po' più in là), mi ospiteranno nella loro bellissima terra. Per la precisione...quì:

Cinta - S.Teodoro

 E quì (luogo incantevole)

Lu Impostu

E allora vado! Valigia pronta, piena, zeppa...come sempre la mia valigia. La cosa che più mi crea problemi sono le scarpe: perché pesano...e si sa, dopo i 15 kg, si paga il supplemento di 6€ per ogni Kilo...e io viaggio con il fratello tirchio di Paperon De' Paperoni...allora meglio trovare una soluzione drastica! Il tempo vola e la stanchezza si fa sentire. Domani mi aspetta una giornata pesante. Sarà meglio andare a dormire!!! E allora orevoire monsieur  dame!

 Questa è la segreteria blogghistica di LimaNera. Ora non sono su Splinder, lasciate un commento e verrete ricontattati quanto prima! Grazie!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 00:03 | link | commenti (11) | Categoria: mare, viaggi, canzoni, life, foto, canzone
domenica, 22 luglio 2007
Faccine da BLOGGER

Eccomi quì...quando c'è un contest non posso mai tirarmi indietro, soprattutto se ad organizzarlo è la mitica Artemizia...e allora ecco com'ero: ARTE scegli tu quella che preferisci...tanto ero sempre bella...

il problema è che mi sono guastata con il tempo...

Ha blaterato: LimaNera alle ore 18:35 | link | commenti (8) | Categoria: foto, come eravamo, contest, io e, lurida faina