Bene! Il 19 Marzo ero qui a fare tanti auguri al mio papà. Mi sono accorta che tendo a parlare più spesso di lui che di mia madre. Oggi però è la festa di tutte le mamme (alle quali faccio infiniti auguri) e perciò non posso non dedicare una parola alla donna: che mi ha dato la vita, che mi ha insegnato a leggere a solo 4 anni (con la sua eterna vocazione da maestra elementare), che mi ha insegnato ad amare gli altri, che mi consola quando sto male, che ha per me infinita pazienza, che non mi chiede mai perché, ma è sempre pronta a darmi tutto, la sola con cui riesco a parlare di tutto, ma tutto proprio tutto, che mi protegge sempre, che mi ha sempre aiutato e sempre lo farà. E' una donna speciale la mia mamma, vorrei aver preso un briciolo del suo carattere aperto, solare e altruista e non quello torvo e cinico di mio padre. Vorrei poterla vedere sempre contenta perchè lei si fa in quattro per noi, per me soprattutto. Vorrei poterla ripagare di tutto quello che mi ha dato, ma non so se potrò mai riuscirci. Vorrei ora chiederle scusa per tutte le volte che l'ho delusa, per tutte le volte che l'ho tradita e che le ho fatto del male. Spero lei sia più buona di me e sappia perdonarmi.
GRAZIE MAMMA! Ti lascio questa poesia, visto che ti piace tanto!
Se fossi pittore
Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni:
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un accenno, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il core;
ah, se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!
Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando, inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Pur, se fosse il mio priego in ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;
vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
dal sacrificio mio ringiovanita.


Buon 1° MAGGIO!