Però alla fine lo convincevo! Ora siamo direttamente al "Non ho voglia di uscire stasera. Ho mal di testa, ho preso l' Aulin, ma preferisco restare a casa." Questo va anche bene...ma il giorno del proprio anniversario... Bene. Come si fa a resistere tanto tempo accanto alla stessa persona? Come gli si perdonano questi cali di passione e questi momenti di pigrizia congenita? No, la risposta non è quella piccola parola dolce e melensa che è "amore" . La risposta è una sola: Forza e Coraggio, altrocché!!!
Eccomi di nuovo a casa. Dopo 19 giorni lontana, eccomi di ritorno all'ovile. Ritorno provvisorio però, di cui approfitto giusto per riabbracciare amici e parenti. L'esperienza è bella, sta andando bene. Le persone con cui sto condividendo questa cosa, come ho già avuto modo di dire, sono molto cordiali...ma casa propria è un'altra cosa. Riabbracciare Marco...mi mancava da morire. Spesso quando si è camminato molto, ci si accorge di essere stanchi solo quando ci si siede...con Marco non è stato così oggi: lui mi è mancato in ogni singolo istante, non mi sono accorta di quanto mi fosse mancato nel momento in cui l'ho visto, la sua assenza mi è pesata semprem come un macigno! E poter di nuovo passare del tempo con lui è stato bellissimo...Bene, magari domani racconterò qualcosa in maniera più dettagliata...ora sono stanchissima, ma prima ho deciso di prolungare una catena letta sul blog di ValerieLL....il gioco è quello del
SE FOSSI...
So di essere sparita. Dal blog, dagli amici, da tutto... l'altro giorno il padre di un mio caro amico è morto. E io non c'ero. Ci sono rimasta di merda, perché volente o nolente non potevo far nulla se non una di quelle noiose telefonate zeppe di retorica e belle parole, che però alla fine non vogliono dir nulla. Lontana da tutto, da casa, dalla famiglia, dagli amici e dalla quotidianità...quanto è bella la quotidianità...ma una persona deve prima essere sbattuta per 50 gg a 900 km da casa propria prima di capire che la ama tantissimo e ama le sue abitudini??? Le persone che fanno il corso con me sono simpatiche e dopo un po' impari a conviverci. Ci svegliamo insieme, facciamo colazione insieme, lavoriamo insieme, usciamo insieme, ceniamo insieme...però i tuoi amici ti mancano: quelli che da una tua espressione capiscono se stai bene o se stai male, quelli che sanno sempre cosa dire e quando dirla, quelli con cui hai condiviso tutto...quelli sono un'altra cosa. Sono sicura che al termine di questa avventura, i miei compagni di lavoro mi mancheranno...ma ora come ora non vedo l'ora di rivedere i miei amici, sapere cosa fanno, cosa pensano...come va a loro la vita...A me come va? Beh dunque...in quei rari momenti che mi sono lasciati liberi, miro alla socializzazione e allo shopping conpulsivo. Guai a dare ad una come me uno stipendio...me ne sto accorgendo ogni giorno che passa!!! Non spese esagerate...ma sfizi! Ho trovato addirittura una "compagna di strisciate" come dice lei. Strisciate non di coca, di bancomat! Si chiama Bruna, ha 26 anni ed è di Saronno. Poi ci sono Marianna (la toscana), Marianna (la napoletana), Serena di Napoli anche lei, Alberto(CE) e Rosalia (Sicilia)! Diciamo che questi, insieme a Daiana, fanno parte del mio gruppo! Poi ci sono i minigrupetti...tipo un romano che sta sempre da solo, un altro romano idem (si accoppiassero almeno) 2 torinesi (un ragazzo e una ragazza)e 3 bolognesi (2 ragazze e un ragazzo)!Marco è venuto a trovarmi lo scorso fine settimana! Siamo andati un po' in giro per Torino, che tutto sommato non è brutta, anche se la zona dove sto io con l 'hotel fa paura anche in pieno giorno, quindi evito di allontanarmi da sola. Se non siamo almeno in 3 non si va da nessuna parte. Ora mi sento un po sola, perché nei fine settimana sene vanno quasi tutti...ora siamo rimasti in 4 in tutto l'albergo! Però il lavoro (se così si può chiamare, per ora sono solo corsi) mi piace: è vario, è bello...e poi è il mio sogno di bambina... e so che può sembrare ridicola questa cosa. L'altro giorno parlavo con una signora di un ristorante quì a Torino. Questa ci ha viste tutte "in tiro" e ci ha chiesto da dove venissimo..."Dal lavoro" abbiamo risposto "Ah, e cosa fate di bello?" "Lavoriamo per la San Paolo". Lei ci guarda..." mio dio...povere ragazze...non v'invidio per nulla: quello del bancario è uno dei peggiori lavori che esistano. E' noioso e monotono". Noi ci siamo guardate e abbiamo sorriso...insomma io non la vedo così, poi chissà, forse è l'entusiasmo del momento...del 28 dl mese...non so che dire. Beh ora vado...mi stendo un po' prima di andare a cena! Poi quì alle 22.00 tutti chiudono quindi...allegria allo stato puro!!!
Oggi mi sento un po' così...

"Non credere di potermi trattare come un Punchball, a cui tiri un pugno quando sei incazzato e aspetti che torni indietro per potergliene dare un altro. Non sono di gomma IO!!!"
Non ho mai parlato troppo di me e Marco. E questo perchè mi piace tenere certe cose private. Proprio oggi però, vorrei dire qualcosa su questa fantastica persona che ha deciso di accompagnarmi lungo il mio viaggio. Ci siamo conosciuti 6 anni fa in biblioteca. All'inizio pensavo fosse uno spregevole individuo, devo essere sincera. In realtà ero molto influenzata da ciò che altri mi dicevano di lui, non conoscendolo lasciai che a presentarmelo fosse la sua fama e questa era davvero pessima. Passava per uno stronzo, stronzo nel senso più vero del termine: bastardo, cinico, antipatico, fascista ecc ecc... Gli ci sono voluti 2 mesi di corte "semi-serrata" per convincermi ad uscire. Quello che conobbi una volta soli era però un Marco diverso: timido, impacciato, dolce. Generoso e altruista. Ed è di quest'ultimo che mi sono innamorata. Lui per me è speciale, mi ama e mi stima (credo). Capisce quello che sto pensando solo guardandomi negli occhi. Lo amo per il modo in cui mi fa sentire al sicuro, per il suo modo di essere "parsimonioso" (eufemismo per esprimere TIRCHIO) che compensa il mio avere le mani bucate. Lo amo perchè condivide con me quasi tutte le mie passioni e perchè ha una pazienza infinita che gli permette di sopportarmi anche nei miei giorni bui. Lo amo quando ride, quando scherza, quando mi prende in giro. Con il tempo ho imparato a conoscerlo. Per esempio ora so che quello che dicevano di lui non è del tutto falso. Lui è tanto dolce e docile con me, ma con gli altri sfodera degli artigli spaventosi; a volte lo detesto per il modo in cui prende in giro i miei amici, lo fa in maniera un po' cattiva puntando il dito sui difetti. Ma quando vuole sa però essere disponibil e presente. Bene! Ecco quì. Visto?Nonostante io detesti il San Valentino, mi sono sentita obbligata a dirti qualcosa Pi, perchè ti amo, ma non solo: E' perchè oggi è...
.... IL TUO COMPLEANNO
