Chi Sono
Utente: LimaNera
Nome: Marilena
Non so definirmi, anzi...se qualcuno che mi conosce ha dei suggerimenti... questi sono ben graditi. Quello che posso dire con certezza è che sono: a) Ambiziosa b) Orgogliosa c) Egoista il più delle volte Molti mi ritengono dolce, altri acida. Sono una che parla poco se è a disagio, ma se inizio a parlare non la finisco più. Poi non so...sono timida e il più delle volte questa cosa dall'esterno viene scambiata per superbia. Ho pochi amici, ma buoni...e un ragazzo che amo. Sono "intollerante all'intolleranza". Prefersico il cervello ai muscoli...e...oh ma poi se scrivo tutto qui nel blog che ci metto???

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo
Odio
L'intolleranza, le perosne che ostentano, l'odore della pece, chi parla troppo e troppo poco,i posti affollati, le persone volgari, chi getta i cotton fioc nel water, chi non ascolta, la verza.
Amo
Marco, Johnny Depp, Parigi, il cinema, la musica, i miei amici e la mia famiglia, leggere, l'odore dell'erba bagnata, la pioggia di notte, la pizza, la cioccolata, l'odore della benzina, L'"Ambra Day", la Tana delle Luride, Tolkien.
Commenti Recenti
Archivio
oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
Perchè su Narnia s'è già detto troppo
sabato, 28 luglio 2007
Punto e...

E giunse anche il mio turno. Lima il settimo mese decise di riposarsi e di concedersi una meritata vacanza dopo un anno di "duro" lavoro. E allora parte! Parto, diciamolo senza fare troppi giri di parole. Parto domani mattina, sperando che l'aereo non faccia troppo ritardo...ormai è la prassi...Per ora una settimana. A fine agosto altri 10 giorni...eh si!: vacanze scaglionate quest' anno, ma va bene così! Ho salutato le verdurine martedì, altri amici mercoledì. A Chiara ho dato un bacio sabato scorso...chi mi rimane? Ah si, devo salutare tutti gli splinderiani: quelli che passeranno di quì e quelli che dimenticheranno di passarci. Chi si fermerà a leggere e chi guarderà solo le figure, chi mi conosce e chi no. Un saluto a tutti: agli Altoatesini, ai Trentini, ai Veneti e ai Lucani, agli Umbri e ai Campani. Ai Marchigiani e ai Molisani, non dimenticando i Lombardi e i Pugliesi. Ai Siciliani e ai Laziali. Ai Liguri e agli Emiliani e Romagnoli...ai Friulani e Valdostani. Ai Piemontesi, agli Abruzzesi, ai Toscani e Calabresi.  Ma un saluto particolare lo dò ai Sardi che per 20 giorni (un po' ora un po' più in là), mi ospiteranno nella loro bellissima terra. Per la precisione...quì:

Cinta - S.Teodoro

 E quì (luogo incantevole)

Lu Impostu

E allora vado! Valigia pronta, piena, zeppa...come sempre la mia valigia. La cosa che più mi crea problemi sono le scarpe: perché pesano...e si sa, dopo i 15 kg, si paga il supplemento di 6€ per ogni Kilo...e io viaggio con il fratello tirchio di Paperon De' Paperoni...allora meglio trovare una soluzione drastica! Il tempo vola e la stanchezza si fa sentire. Domani mi aspetta una giornata pesante. Sarà meglio andare a dormire!!! E allora orevoire monsieur  dame!

 Questa è la segreteria blogghistica di LimaNera. Ora non sono su Splinder, lasciate un commento e verrete ricontattati quanto prima! Grazie!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 00:03 | link | commenti (11) | Categoria: mare, viaggi, canzoni, life, foto, canzone
domenica, 22 luglio 2007
Faccine da BLOGGER

Eccomi quì...quando c'è un contest non posso mai tirarmi indietro, soprattutto se ad organizzarlo è la mitica Artemizia...e allora ecco com'ero: ARTE scegli tu quella che preferisci...tanto ero sempre bella...

il problema è che mi sono guastata con il tempo...

Ha blaterato: LimaNera alle ore 18:35 | link | commenti (8) | Categoria: foto, come eravamo, contest, io e, lurida faina
mercoledì, 18 luglio 2007
Vita, foto, mare e altro...

iIo sono fatta in un certo modo: mi piace l'ordine, sia dentro che fuori di me. Mi piace la precisione, mi piace il giusto e l'equo. Mi piacciono le regole. Recita un vecchio detto "Mi piacciono le regole perché almeno c'è qualcosa da infrangere". No, per me non è così: a me piacciono perché ci sono e perché se non ci fossero sarebbe il caos. E a me il caos non piace. Non capita di rado però che eccessi di giutizia e rettitudine, possano trasformarsi in qualcosa d'altro: in ingiustizie e abusi di potere. Come? E' semplicissimo: Supponiamo che una persona, diciamo una ragazza...debba fare un esame all'università. L'iter lo conosce ormai da tempo, perché non è più una matricola e quindi effettua la sua prenotazione in tranquillità presso la segreteria, lasciando i suoi dati ad una bionda tanto vecchia quanto isterica che è stata posta lì lo stesso giorno della prima pietra. Il giorno dell'esame, la giovane ragazza arriva all'università e scopre che l'esame è stato rimandato alla settimana successiva. Resa ancora più nervosa da questo contrattempo, la nostra eroina si reca in segreteria, chiedendo gentilmente di verificare la sua prenotazione al terminale e chiedendo se valesse anche per la settimana successiva, causa rimando improvviso! Ricevuto uno strillo in faccia che, come risposta ad una semplice domanda, è sintomatico di una sindrome premestruale cronica, la nostra eroina se ne andò. Il giorno dell'esame (quello definitivo, speriamo!) si presenta in orario, munita di preparazione e libretto, nell'aula designata. Appello. Il suo nome non viene chiamato. "Sarà una distrazione dell'assistente" pensa tra sè la poverina torcendosi le mani, "non mi avrà vista...una svista, ecco!". Scende i gradini, si avvicina alla cattedra e fa presente il suo problema. Velocemente 4 occhi iniziano a scorrere sulla lista di nomi. "Mi dispiace signorina, il suo nome non risulta. Lei quando si è prenotata?" "Il 29 di giugno, lo ricordo bene perché ho prenotato 2 esami nello stesso giorno..." "Mi fa vedere la ricevuta?" "No, mi dispiace, in segreteria non mi hanno dato alcuna ricevuta" "Allora signorina mi dispiace, ora chiedo al professore, ma se fosse per me non glielo farei fare l'esame così...Voi invece che problemi avete?" chiese alla fila di 7 o 8 persone che si era formata dietro la nostra protagnista "Lo stesso di questa ragazza".Il problema viene sottoposto all'attenzione del vecchio (per usare un pallido eufemismo) professore, che a voce alta dichiara: "Gli studenti che non hanno voluto prenotarsi e ora sono quì chiedendo di fare l'esame, non dovrebbero essere ammessi. Ma io sono buono e allora decido che queste persone potranno fare l'esame con me, ma verranno sempre guardate come soggetti che non hanno avuto la volontà di prenotarsi...e il voto sarà conseguente: scenderà di almeno 4 o 5 punti". Come un fulmine, la ragazza si alza e va  dal professore: "Può ridarmi il mio libretto per cortesia?" "Chi è lei?" "Uno di quei soggetti che lei crede non si siano.Questo è un caso in cui la burocrazia arriva al parossismo. E fa male sbatterci il muso contro, soprattutto a chi, c prenotati. Io l'ho fatto. Ricordo la data...adesso però non mi va di essere guardata come una persona che non ha avuto la volontà di prenotarsi e nè tantomeno voglio che mi sia abbassato il voto di 4 o 5 punti. Ho studiato molto e so di essere preparata e non accetteri un voto che non merito." "Bene! Se è preparata adesso lo sarà anche a settembre. Buongiorno."

Ecco! Magari potrebbe essere andata così.Magari quella ragazza potrei essere ioome me, tali regole le osanna. Si, perché in fondo, la cosa che mi fa più male e rabbia...è che lui aveva ragione.

Ma basta! Ora sono in vacanza e ho voglia di novità, di bellezza, di giornate all'aria aperta...e a proposito di bellezza e cose belle...posto questa foto che mi ha ipnotizzata.

Prelevata dal blog della gentilissima Dianalove. E' un blog su cui vado sempre volentieri quello di Diana, perché è molto vario e curato. Grazie per la foto!

E poi...dulcis in fundo...finalmente domani anch'io andrò a godermi una bella e meritata giornata al....

MARE

 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 02:22 | link | commenti (6) | Categoria: mare, canzoni, canzone, esami, carattere, università, io e, leggi e regole
mercoledì, 11 luglio 2007
Menos dos...

Anche oggi la strega LimaNera ha fatto uno dei suoi terribili incantesimi,  e l'esame di Spagnolo, l'ha trasformato in un numero, un voto sul suo libretto: quel libretto che non vuol mai finire, con tutte quelle caselle riempite da date, cifre e nomi strani! Meno due caselline quindi. Non mi spaventano tanto quelle 2 caselle ancora da riempire, ne ho riempite 20 finora...mi spaventa più che altro il vuoto dietro quelle 2 caselline. L'incertezza che l'assenza di un obiettivo prossimo mi porta inevitabilmente...licenzia media, licenza liceale...laurea...e dopo? Già, dopo! Per 12 anni ho avuto una guida e ora la sto perdendo. Si, certo! C'è la specialistica, ma questa per me è sempre stata un qualcosa da fare insieme a qualcos' altro: magari un lavoro, magari...chissà...in questa società così precaria e così abbandonata...dove si colloca un giovane laureato? Una come me...che alla laurea triennale ci arriverà a 26 anni?!

Ma in fondo...sono sempre un po' ottimista e so che qualcosa da fare la trovo! Magari non avrà nulla di attinente con quello che ho studiato, magari non mi piacerà, magari mi porterà lontano...magari è dietro l'angolo: devo solo voltare la testa!

Una cosa è sicura però: continuerò a studiar para aprender l' español...porque me gusta mucho!!!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 20:22 | link | commenti (11) | Categoria: life, esami, università, vaneggiamenti dellultimora
domenica, 08 luglio 2007
Come l'acqua
Ti ricordavo bello                                     
ma la memoria mi ingannava:                     
tu sei la perfezione dei cerchi formati        
da un sasso nell’ acqua,                                                                                 
sei l’ape bramosa                                     
che succhia il nettare della vita,                 
sei per me il giorno di un pianeta               
                                   immobile.
Ti ricordavo ricco,             
ma anche su questo mi sbagliavo:             
la ricchezza che tu hai                               
non si può quantificare.                             
La tua ricchezza è il desiderio del niente:  
tutto quel che vuoi                                   
è ciò che già possiedi.
Ti ricordavo fuoco
ma emani più calore.
Mi hai bruciata dentro
con una fiamma che fa male,
che ha consumato in me la voglia
di resisterti e lottare.
 
Non ricordavo nulla di ciò che ti appartiene.
O forse il vero è 
che come l’acqua assume
la forma del suo vaso,
così i ricordi si lasciano plasmare
dalla mente che deve loro contenere.
Così tutto ciò che di te io non sapevo sopportare
l’ ho eliminato e finto
di non poterlo ricordare.                         
Ha blaterato: LimaNera alle ore 15:08 | link | commenti (7) | Categoria: poesia, vaneggiamenti dellultimora
giovedì, 05 luglio 2007
Oggi si parla di moda
Eh si! Moda!
O meglio ancora tendenza. Se poi vogliamo dirla tutta, chiamiamola…EMULAZIONE!
E allora vi presento le protagoniste del giorno, le uniche, inimitabili (si fa per dire, sono più le imitazioni che le originali. Parafrasando Caprarica, “Dio ci salvi dai Cinsesi, o no?”) CROCS!!! Lo so, detta così sembra il nome di una patatina in busta. E invece no: sono scarpe, sabot di plastica per la precisione. Queste:
Eccole! Dagli Appennini alle Alpi il grido unanime che si leva dai piedi italiani è uno solo: “Non so che colore prendere…”. Questo è il nostro più grande dubbio, la nostra massima preoccupazione. Le Crocs sono l’ ultima tendenza in fatto di moda. Ultima si fa per dire, perché fuori dai confini europei erano già conosciute dal lontano 2003. Ma a mostrarle a noi poveri comuni mortali con i paraocchi, che vivevamo beatamente nella nostra santa ignoranza, ci ha pensato George W. Bush che, nel suo ultimo viaggio in Europa, ha fatto sfoggio di tale mostruosità (ci aggiungo che per rispettare lo stile americano, lui le ha indossate rigorosamente con calzini bianchi). La comodità è questa: avere una scarpa di tendenza, che non è solo una scarpa! E’ tutto ciò che volete che sia: una ciabatta, un comodo sandalo da mettere sotto i jeans e andare in giro al mattino, una pantofola per la spiaggia…ci si può addirittura fare la doccia e la leggenda vuole che siano addirittura lavabili in lavastoviglie (spero da sole e non con le stoviglie). Insomma, più pratiche di così…
Qualche giorno fa mi scervellavo su chi avesse introdotto la ridicola moda degli stivali estivi. Ora sono queste invece a preoccuparmi, a farmi sentire stupida. Si, stupida! Stupida perché passando davanti le vetrine (non importa quali vetrine, ormai l’attacco dei cloni è cominciato e queste ciofeche sono ovunque, non possiamo più nasconderci) con le amiche, mentre io reprimo un conato di vomito, sento esclamare: “ Belle! Guarda che carine” e il dito puntato verso quella coccinella deforme. Carine? CARINEEE? Ma dove? Quando?
Il fondo l’ ho toccato l’altro giorno con Chiara. Mentre io buttavo fuori tutto il mio disprezzo verso quegli scarafaggi colorati, sicura di trovare un appoggio emotivo, lei mi fa: “Io ce le ho”. Avete presente quel martello gigante che colpisce i protagonisti dei manga giapponesi? Ecco, dopo quell’ affermazione è stato come ricevere uno di quelli in pieno viso. “Ah…” mormoro “Ma sono oscene!” “Nooo, sono comodissime”. Beh certo che lo sono! Sono le “cugine aristocratiche” delle scarpe infermieristiche…ci mancherebbe che non fossero comode.
E intanto, nonostante l’evidente orrore, l’epidemia dilaga e pare sia aerobica. La città è invasa da questi pezzi di plastica colorata. “Comodissime e traspiranti” recitano gli sponsor. Beh lo spero, se non ci fossero quei fori sul davanti, non so come reagirebbe il piede tumulato in quella bara di plastica. Ulteriore dramma ieri al telefono con Kate. “Cosa hai fatto oggi?” domando. “Sono andata un po’ in giro, ci sono i saldi e volevo vedere se riuscivo a comprare le Crocs prima che finiscano…” “Nooo, non possono finire, sono così tante e, citando per una volta Silvio, non credo ci siano in giro così tanti coglioni che comprano le Crocs. Ma poi scusa, a prezzo pieno stanno 6 €…” “Ma che dici?” voce sconvolta e allibita “Io voglio quelle originali, quelle stanno sui 40€.”
Doccia fredda. E così in una sola volta ho scoperto che non solo esiste un originale di tali deformità, ma che sta anche 40€. Le vecchie 80.000lire per 2 pezzi di plastica! Delusa e confusa sono andata a dormire, pregando di non avere…incubi colorati.
Spero che questi alieni lascino presto il nostro pianeta che tornino da dove sono venuti. Ma io mi domando e dico: G.Bush non poteva indossare delle Hogan?
Mentre cerco di dare una risposta a questo pressante interrogativo, attivo un banner.
 Chi mi segue?
 
 
Ha blaterato: LimaNera alle ore 12:31 | link | commenti (24) | Categoria: moda, amici, piedi, sono stronza lo so
domenica, 01 luglio 2007
Top ten (al femminile)
Numero 0
GRACE KELLY
Nome: Grace Patricia Kelly
Data di nascita: 12/11/1929
Data di morte: 14/9/1982 (Monaco, incidente automobilistico)
Luogo di Nascita: Philadelphia, Pennsylvania, USA
Altezza: 1,70 m
Credo che lei sia stata una delle donne più belle, eleganti e affascinanti che siano mai esistite. Hitchcock la definì “ghiaccio bollente”, per la sua algida sensualità. Credo che mai tanta bellezza e tanta classe siano mai state concentrate in una sola donna. Se ne accorse anche il principe Ranieri di Monaco, tanto che decise di sposarla…peccato però che lei se ne sia andata così presto, a soli 52 anni.
 
Numero 1
MICHELLE PFEIFFER
Nome: Michelle Marie Pfeiffer
Data di nascita: 29/4/1958
Luogo di nascita: Santa Ana, California, USA
Altezza: 1, 71 m
Mi piace molto, sia come donna che come attrice. E ha quasi 50 anni…portati da Dio! Ecco lei è una di quelle che voto per “empatia”, so che magari non è un’ icona sexy, ma a me fa impazzire.
 
Numero 2
MONICA BELLUCCI
Nome: Monica Anna Maria Bellucci
Data di nascita: 30/09/1964
Luogo di nascita: Città di Castello (PG), Italy
Altezza: 1,78 m
Credo che non ci sia bisogno di commenti. Al di là delle antipatie e della sua capacità di recitazione che è pessima, lei è stupenda. L’ho vista a Parigi, in scarpe da tennis, jeans, maglione largo e capelli tirati su. Senza trucco. E posso assicurare che è bellissima e non ha un’ imperfezione. Sarà ritoccata, rifatta, non lo so, ma di sicuro se lo è, non si vede affatto.
 
Numero 3
CATHERINE ZETA - JONES
Nome: Catherine Jones
Data di nascita: 25/9/1969
Luogo di nascita: Swansea, West Glamorgan, Wales, UK
Altezza: 1,73 m
E’ talmente bella che spesso mi chiedo come faccia a stare con quella cosa rugosa e molliccia di Michael Douglas. L’ho amata tantissimo in “Chicago”, per cui ha ricevuto un meritatissimo oscar. Credo che abbia un fascino singolare e discreto, insomma mi attira.
 
Numero 4
GWYNETH PALTROW
Nome: Gwyneth Kate Paltrow
Data di nascita: 27/09/1972
Luogo di nascita: Los Angeles, California, USA
Altezza: 1,77 m
Moglie di Chris Martin (presente nella mia top ten maschile) e madre di Apple e Moses, è una figura dolcissima e bellissima. Mi è sempre piaciuta molto per la sua eleganza e il suo stile. Si merita il 4° posto perché credo che nonostante il successo, sia una persona che non si è lasciata travolgere da questo. E poi dato il marito e i suoi ex fidanzati (Brad Pitt e Ben Affleck) come si fa a non invidiarla un po’?
 
Numero 5
GISELLE BUNDCHEN
Nome: Gisele Caroline Nonnenmacher Bündchen
Data di nascita: 20/7/1980
Luogo di nascita: Horizontina, Rio Grande do Sul, Brazil
Altezza: 1,80 m
Modella brasiliana, nota alla cronaca per aver avuto una storia lunga e tormentata con Leonardo Di Caprio. E’ soprannominata “The body”, cioè il corpo. E con un soprannome così non poteva non figurare nella mia classifica. La trovo decisamente bella!
 
Numero 6
DEMI MOORE
Nome: Demetria Gene Guynes
Data di nascita: 11/11/1962
Luogo di nascita: Roswell, NEW MEXICO, USA
Altezza: 1,65 m
Mi rendo conto che la mia è una classifica un po’ atipica e disordinata, visto che molti avrebbero dato, se non la prima posizione, almeno il podio a Demi. Ma…non so, io non guardo solo l’estetica, ma anche le sensazioni che alcuni personaggi mi trasmettono. Demi Moore è bellissima, ha fascino e credo anche abbia un carattere molto forte. Chi non ha pianto con lei in “Ghost” o ha applaudito quando lei con i capelli rapati a zero urla a Viggo Mortensen “Succhiami il cazzo”, in “Soldato Jane”. Ha una sola pecca: ha lasciato Bruce Willis…
 
Numero 7
SHARON STONE
Nome: Sharon Vonne Stone
Data di nascita: 10/03/1958
Luogo di nascita: Meadville, Pennsylvania, USA
Altezza: 1,74m
Stesso discorso. Mi rendo conto che sia troppo bella per essere sbattuta al 7° posto, ma…forse qualche anno fa l’avrei messa al primo. Mi pare che sia anche l’attrice di Hollywood ad aver il Q.I. più alto di tutte…insomma, in risposta a chi dice che le donne belle sono tutte senza cervello…eccovi servita l’eccezione!
 
Numero 8
JULIA ROBERTS
Nome: Julia Fiona Roberts
Data di nascita: 28/10/1967
Luogo di nascita: Smyrna, Georgia, USA
Altezza: 1,75 m
Vabbè…lei non poteva mancare! Ha il sorriso più bello e più contagioso che io abbia mai visto. Ed è brava. Ed è bella. E’ la mia attrice preferita insieme a Susan Sarandon .
 
Numero 9
JENNIFER LOPEZ
Nome: Jennifer Lynn Lopez
Data di nascita: 24/7/1969
Luogo di nascita: The Bronx, New York, USA
Altezza: 1,68 m
Lei mi piace molto. Ovviamente meno delle signore dei piani alti, però la trovo bella. In effetti la trovo bella perché lei è molto preparata, sempre perfetta, dai capelli allo smalto sui piedi, insomma un po’ come piacerebbe essere a me, solo che non ho uno stuolo di estetisti e parrucchieri disposta a seguirmi ovunque io vada…mi accontento perciò di essere una ragazza normale, ma nutro per J. Lo una puntina di invidia.
 
Numero 10
BRIDGET MOYNAHAN
Nome: Kathryn Bridget Moynahan
Data di nascita: 21/9/1970
Luogo di nascita: Binghamton, New York, USA
Altezza: 1,77 m
Modella e attrice americana. Credo che sia sconosciuta alla maggior parte, anche perché non è così famosa. Io l’ho vista per la prima volta nel film “Le ragazze del Coyote Ugly”. Lei era appunto una delle ragazze.
 
Bene. Finito. Lo so che non è per niente condivisibile dal genere maschile e che se chiedessi a mio padre di stilare una simile top ten farebbe comparire personaggi come Carmen Electra, Victoria Silvstedt o Scarlett Johansson. Tutte stupende, per carità…ma non è il genere di fascino che mi colpisce. Non so perché…o forse si: semplicemente perché non sono un uomo.
 
Ha blaterato: LimaNera alle ore 21:40 | link | commenti (8) | Categoria: donne, cinema, test, blog, sondaggi, io e