Sarà che devo fare un esame. Sarà che in realtà gli esami sono due. Sarà che se ci aggiungo la prova che devo sostenere domani al Cervantes, gli esami diventano tre. Sarà il caldo...non lo so, fatto sta che è un po' di tempo che sto trascurando il blog. Da quando l'ho aperto (ottobre) non è mai successo che facessi trascorrere una settimana senza scrivere nulla...ora non so! forse è normale. Ma visto che il blog è diventato un po' lo specchio di me stessa, c'è che sto trascurando di riflesso anche me stessa. Il fatto è che quando ci sono due cose che mi assorbono, finisce che ne trascuri sempre una. Per cercare di rimediare a questo problema, ho deciso di fare una cosa! Una volta qualcuno ha detto: " Se riesci a prenderti cura di una pianta per almeno 6 mesi, aiutandola a crescere e non facendola appassire o morire, allora sei in grado di prenderti cura di te stessa e degli altri, senza tralasciare nulla". Non so se è vero, ma so che ho deciso di provarci, in fondo tentar non nuoce, no? Bene, e allora eccola quì:
ESTA ES


Sono già 5 giorni che sta sotto la mia finestra. Oggi ho scoperto che ha dei nuovi boccioli e sono stata troppo contenta, insomma è un buon segno...spero almeno! Comunque proseguirò questo esperimento, anche perché è vero: avere qualcosa di cui occuparmi, mi riempie di voglia di fare, e l' apatia che per me arriva sempre con il caldo, tende a scomparire.
Posto questo video perché ultimamente al corso di spagnolo la mia profesora si è messa in testa che la lingua si può imparare anche "escuchando" la musica. E allora...mi adeguo:











Ultimamente sto scrivendo poco. E non perché io non ne abbia voglia... ma sono sommersa dalle cose da fare. Ho iniziato un corso di spagnolo al Cervantes. E' stupendo il posto in cui sta...la porta d'ingrssso è praticamente sul mare e per me che sono straniera tra la mia gente, è un' ottima cosa, perché mi aiuta a "vivere" meglio la mia città, a scoprirne dei luoghi semisconosciuti e bellissimi. Attraversando alcune strade quasi esclusivamente con l' auto, finisco per ignorare quasi totalmente l'ambiente circostante. Per andare al corso, infatti, devo attraversare P.zza del Plebiscito, una piazza visitatissima dai turisti, ma che io ho attraversato per intero pochissime volte. L'altra sera era inondata di sole ed era bellissima e io la guardavo con occhi nuovi e rapiti quasi come non l'avessi mai vista. Poi scendo e arrivo su questa Via Sauro che costeggia il mare. Arrivo lì intorno alle 18.45 e vedo moltissime persone: chi fa jogging, chi cammina, chi è in bicicletta, chi sui pattini a rotelle...insomma persone che non sono di fretta, che respirano piano, che non corrono, che guardano il mare...e questa calma e spensieratezza, mi portano a rilassarmi, a rallentare il passo, a sorridere quasi e a respirare a fondo. Lì anche ad una certa distanza si riesce a percepire l'odore del mare misto a quello dei taralli caldi del chioschetto a ridosso del marciapiedi. La mia profesora è di Bilbao, ha 34 anni pur dimostrandone una 20ina. Io sono al livello iniziale (cioè al livello di el boligrafo està sobre la mesa praticamente). Siamo in 9 e devo dire che mi sta piacendo, spero solo serva allo scopo, cioè passare l' esame di spagnolo all' università! Come se non bastasse oggi ho sotenuto l' esame d'inglese per il PET certificate... insomma della serie dimentichiamoci l' italiano... eh invece no, perché quì scatta la necessità di avere un certo linguaggio forbito per superare l'esame di diritto pubblico... insomma...piena, pienissima! Per fortuna oggi ho chiuso con il PET (o almeno spero, per conoscere l'esito finale si ha da aspettare fino al 16 luglio) quindi potrò dare alle fiamme 2Kg di fotocopie che ho chiuse nel cassetto e fare un po' di ordine dentro e fuori di me! Dentro... si, anche dentro. Non sono soddisfatta di come sono oggi e di quello che, da questa me odierna, potrà nascere in futuro. Vorrei essere diversa, più sicura di me, più attenta...vorrei riuscire a trovare un lavoro, a laurearmi senza più rimandare alle calende greche, a non dovermi più sentire in colpa se scelgo di trascorrere il pomeriggio fuori casa, lontana dai libri. Insomma voglio riprendere in mano un po' le redini di tutta la mia vita e rimontarla pezzo pezzo, perché mi sa che qualche tassello è finito nel posto sbagliato. Spero di farcela.
Nel frattempo... raccolgo l'ennesima catena, e spero sia l'ultima prima dell'estate, passatami "simpaticamente" (ah ah) dalla Prociona. Come funziona?
Oggi mi sento un po' così...

"Non credere di potermi trattare come un Punchball, a cui tiri un pugno quando sei incazzato e aspetti che torni indietro per potergliene dare un altro. Non sono di gomma IO!!!"