Chi Sono
Utente: LimaNera
Nome: Marilena
Non so definirmi, anzi...se qualcuno che mi conosce ha dei suggerimenti... questi sono ben graditi. Quello che posso dire con certezza è che sono: a) Ambiziosa b) Orgogliosa c) Egoista il più delle volte Molti mi ritengono dolce, altri acida. Sono una che parla poco se è a disagio, ma se inizio a parlare non la finisco più. Poi non so...sono timida e il più delle volte questa cosa dall'esterno viene scambiata per superbia. Ho pochi amici, ma buoni...e un ragazzo che amo. Sono "intollerante all'intolleranza". Prefersico il cervello ai muscoli...e...oh ma poi se scrivo tutto qui nel blog che ci metto???

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Odi et Amo
Odio
L'intolleranza, le perosne che ostentano, l'odore della pece, chi parla troppo e troppo poco,i posti affollati, le persone volgari, chi getta i cotton fioc nel water, chi non ascolta, la verza.
Amo
Marco, Johnny Depp, Parigi, il cinema, la musica, i miei amici e la mia famiglia, leggere, l'odore dell'erba bagnata, la pioggia di notte, la pizza, la cioccolata, l'odore della benzina, L'"Ambra Day", la Tana delle Luride, Tolkien.
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Perchè su Narnia s'è già detto troppo
mercoledì, 30 maggio 2007
Shaggy docet

Colonna sonora di oggi

It wasn't me

 

(Yo’, man) Yo’
(Open up, man) What do you want, man?
(My girl just caught me) You let her catch you?
(I don’t know how I let this happen) With who?
(The girl next door, you know) Man
(I don’t know what to do) Say it wasn’t you
(Alright)

Honey came in and she caught me red-handed
Creeping with the girl next door
Picture this, we were both buck naked
Bangin’ on the bathroom floor

How could I forget that I had
Given her an extra key
All this time she was standing there
She never took her eyes off me

How can you grant the woman access to your villa
Trespasser and a witness while you cling on your pillow
You better watch your back before she turn into a killer
Best for you and the situation not to call the beaner
To be a true player you have to know how to play
If she say you're not, convince her say you're gay
Never admit to a word when she say
Makes a claim and you tell her, “Baby, no way”

But she caught me on the counter (It wasn’t me)
Saw me bangin’ on the sofa (It wasn’t me)
I even had her in the shower (It wasn’t me)
She even caught me on camera (It wasn’t me)

She saw the marks on my shoulder (It wasn’t me)
Heard the words that I told her (It wasn’t me)
Heard the scream get louder (It wasn’t me)
She stayed until it was over

Honey came in and she caught me red-handed
Creeping with the girl next door
Picture this, we were both buck naked
Bangin’ on the bathroom floor

I had tried to keep her
From what she was about to see
Why should she believe me
When I told her it wasn’t me

Make sure she knows it's not you and lead her on da right prefix
Whenever you should see her make da giggolo flex
As funny as it be by you, it not that complex
Seeing is believing, so you better change your specs
You know she not gonna be worrying bout things from the past
Hardly recollecting and then she'll go to noontime mass
Ric, boy, your answer, go over there
But if she pulls a gun you know you better run fast

But she caught me on the counter (It wasn’t me)
Saw me bangin’ on the sofa (It wasn’t me)
I even had her in the shower (It wasn’t me)
She even caught me on camera (It wasn’t me)

She saw the marks on my shoulder (It wasn’t me)
Heard the words that I told her (It wasn’t me)
Heard the scream get louder (It wasn’t me)
She stayed until it was over

Honey came in and she caught me red-handed
Creeping with the girl next door
Picture this, we were both buck naked
Bangin’ on the bathroom floor

How could I forget that I had
Given her an extra key
All this time she was standing there
She never took her eyes off me

Gonna tell her that I’m sorry for the pain that I’ve caused
I’ve been listening to your reasonin’, it makes no sense at all
We should tell her that I’m sorry for the pain that I’ve caused
You may think that you’re a player, but you’re completely lost
That’s why I sing

Honey came in and she caught me red-handed
Creeping with the girl next door
Picture this, we were both buck naked
Bangin’ on the bathroom floor

How could I forget that I had
Given her an extra key
All this time she was standing there
She never took her eyes off me

Ha blaterato: LimaNera alle ore 16:29 | link | commenti (8) | Categoria: canzoni, amici, canzone, esami, carattere
domenica, 27 maggio 2007
Ma quanto ci piace Johnny?

Eh vabbè. Mi rendo conto di essere di parte quando si parla di lui, sono di parte, perché lo "amo" da quando vidi per la prima volta "Edward mani di forbice", però...devo ammettere che e davvero bello e b(u)ono! Quando poi indossa i panni di Jack Sparrow...vabbè! Devo dire che è anche bravo, perché eclettico e versatile, mi piace il modo che ha di calarsi in personaggi sempre "estremi" e sempre diversi. Ieri sono andata al cinema a vedere "I Pirati dei Caraibi -  Ai confini del mondo", dove ritroviamo tutta la..."ciurma" , è il caso di dire, degli altri due, con in più Chow Yun-Fat, che nei panni del duro proprio non ce lo so vedere, e Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, a cui più volte Johnny Depp ha detto di essersi ispirato per la parte di Sparrow. Il film è gradevole...molto in alcuni punti. Ci sono tratti davvero esilaranti. E il personaggio di Jack Saprrow non delude mai. Ma anche gli altri personaggi sono cresciuti, quello di Elisabeth Swann è cresciuto davvero tanto. Insomma da damina a capitano (e quì la mitica frase di Jack: " ti ha nominata capitano? E' un titolo che si regala oggigiorno...". Anche solo vedere capitan Jack Sparrow che corre o cammina ancheggiando è fantastico... Mi è piaciuto molto, soprattutto mi ha fatto piacere che lasci le porte aperte per un quarto. L'unica cosa che però mi è dispiaciuta, è non aver pensato di riguardarmi il secondo film prima di andare a vedere il terzo. Qualche particolare infatti mi è sfuggito, non ricordando al 100% il secondo episodio e la storia di Davy Jones in particolare. Ma comunque il film si lascia seguire e le scene delle battaglie sono sempre mitiche. Poi a me le musiche di Hans Zimmer mi fanno sempre impazzire. Bene! That's all folks. See you next time!

Ha blaterato: LimaNera alle ore 12:07 | link | commenti (20) | Categoria: cinema, johnny
giovedì, 24 maggio 2007
Chi sono?

Dal sito di Madame

Un'altra catena...ormai le prendo tutte. Però un po' mi diverto...

                            CHI SONO???


Sono un Animale di Terra: Leopardo
Sono un Animale d'acqua: il delfino
Sono un Animale d'aria: il Falco
Sono una Pianta: Pino
Sono un Giorno: Sabato
Sono una Pietra: Giada
Sono un evento atmosferico: Vento
Sono un elemento: Aria
Sono un'arma: una Daga
Sono un prezioso: Porsche Carrera
Sono un pianeta: Venere


Sono un libro: Il signore degli Anelli
Sono un film: Il diario di Bridget Jones
Sono una droga:
marjuana
Sono un cibo: pizza
Sono un obiettivo:
teleobiettivo
Sono un sogno:
attraversare Gli States in macchina
Sono una canzone: Losing my religion (R.E.M.)
Sono una magia: Bianca
Sono un manga: Ranma
Sono un vestito: collo alto nero
Sono un colore: rosso


Sono un sentimento: l'ironia (quoto Madame)
Sono una paura:
malattie
Sono un animale mitologico:
Unicorno
Sono un materiale:
Oro
Sono una parola:
Azz
Sono un numero:
19
Sono una citta:
Parigi
Sono un paese: la Francia
Sono un hardware:
un processore Pentium IV
Sono un gioco per PC: The sims 2
Sono un gioco per PS2: Metal Gear solid (la saga in generale)

Sono un mostro: Chimera
Sono un pensiero insistente:
E se poi sbaglio?
Sono un oggetto di arredamento:
un lampada di Murano
Sono un'abitazione:
mansarda
Sono un oggetto magico: una fiala che contiene luce
Sono un odore:
mandorla
Sono un'immagine: una foto, scattata, durante una pausa, ad 11 operai su  un’impalcatura. Mi pare sia del 1932. Meglio di così non so spiegarla
Sono un software: Ubuntu
Sono uno strumento musicale:
Pianoforte
Sono una situazione imbarazzante: nei luoghi troppo eleganti


Sono un oggetto inutile: una bomboniera
Sono un personaggio della tv:
Fabio Fazio
Sono un telefilm: X -Files
Sono una pozione: Eterna Giovinezza
Sono un peccato:
l’ Ira
Sono un accessorio:
borsa
Sono un gioiello:
orecchini
Sono un momento:
attimo liberatorio di un urlo
Sono uno sport:
atletica
Sono una materia scolastica: filosofia
Sono una classe: SLK (come la Mercedes)

Sono un cartone animato: Pollon
Sono una lettera:
M
Sono un mese:
ottobre
Sono un frutto:
fragola
Sono un gelato:
cioccolato
Sono una festa:
Natale
Sono una nazione: la Francia
Sono una lingua:
l’ Inglese
Sono un personaggio delle fiabe:
il pifferaio magico
Sono uno dei sette nani:
Brontolo
Sono un punto cardinale: Est


Sono un dolce: Sachertorte (dolce tipicamente meridionale)
Sono una parte del corpo:
gli occhi
Sono un nome:
Galadriel
Sono una stanza:
la mia
Sono un pregio:
la sincerità
Sono un difetto:
l’ orgoglio
Sono un simbolo:
quello del “Napoli”
Sono un dio:
Horus
Sono una bugia: “Non è male”
Sono una scusa:
“Mia nonna è caduta e si è rotta il femore” (la cosa brutta è quando devo inventare una scusa TRE volte con la stessa persona)
Sono una tortura: vergine di ferro
Sono un bacio: quello di Spiderman a Mary Jane, il primo, a testa in giù!
Finito! E visto che non ho la più pallida idea di chi nominare, lo lascio a disposizione di chi lo vuole fare!



Ha blaterato: LimaNera alle ore 23:22 | link | commenti (16) | Categoria: test, life, sondaggi, catena, carattere, io e
mercoledì, 23 maggio 2007
Pascoli

Oggi stavo riordinando delle vecchie carte e ho trovato una trascrizione fatta da me, del pezzo finale di uno dei "Poemi conviviali" del Pascoli. Il poema è "L'ultimo viaggio" e la scena finale ha luogo sulla spiaggia della ninfa Calypso, una delle tante donne che amarono Ulisse. Lei gli aveva offerto l'immortalità e ora, proprio lei, lo rivede morto sulla sua spiaggia, invecchiato, i capelli scossi dalle onde. E allora si china e mormora tra le lacrime queste parole, che a me hanno sempre fatto venire i brividi (perciò ho deciso di postarle, per ricordarle sempre):

 «Non esser mai! Non esser mai! Più nulla,
ma meno morte, che non esser più!».

So che spiegandole magari perdono la loro poesia, comunque:

 E’ meglio non essere mai vissuti (non essere mai) forse ciò rappresenta un totale senso di vuoto (più nulla) ma è meno doloroso (ma meno morte), piuttosto che vivere sapendo di dovere un giorno morire(che non esser più).

Così ce le spiegò la mia prof. che saluto e ringrazio! 

Ha blaterato: LimaNera alle ore 13:53 | link | commenti (4) | Categoria: poesia
sabato, 19 maggio 2007
The more I like to let it go...

Che bella giornata oggi allo stadio. Peccato che di bello ci sia stato solo il sole, perché la partita è stata pessima. Una delle più brutte partite che abbia mai visto. Non mi va infatti neanche di commentarla, perché ero li oggi a soffrire e ricordare quell' 1 - 1 è doloroso, quindi evito di approfondire.

Sono stata un po' lontana dal blog per vari motivi. Il primo, il più importante è che ho chiesto la tesi. Eh si, dopo aver penato per mesi dietro il professore di "Diritto del lavoro", ho deciso di mandarlo amichevolmente a fanculo e rivolgermi altrove. A novembre la sua risposta era stata "Torni a Gennaio". Detto fatto. A Gennaio la sua risposta fu: " torni a Febbraio, vediamo se si è liberato qualche posto". A Febbraio mi ha detto di tornare ad Aprile. Ad Aprile, candidamente, mi dice che è pieno e di tornare o a luglio o a settembre. Io anche ero piena, piena di rabbia e di rottura di balle, così sono tornata a casa, ho aperto il libretto e ho inziato a concentrarmi su quei pochi 30 che avevo per decidere a chi chiedere la tesi. La scelta è caduta sull' unico esame in cui avessi ottenuto anche la lode: Inglese. Mio padre, non appena glielo ho comunicato, ha detto: "In inglese, e che cazzo mi significa una tesi in inglese, per te che sei a d economia?" "Papà, ma..."  "Vabbè, l'importante e che questo te la dia questa benedetta tesi" "Ecco, appunto!" E così...l'ho chiesta! Tesi sulla Globalizzazione vista da  Muhammad Yunus! Scritta e interpretata da me in lingua inglese. Se volete farvi due risate, cercate di essere dalle mie parti tra ottobre e dicembre...La cosa che mi ha convinta poi ancora maggiormente è stata la reazione del prof d' Inglese. Sembrava davvero entusiasta del fatto che io avessi pensato a lui come relatore e nonostante fosse passato quasi un anno dal mio esame, ricordava il mio COGNOME, e quanto avessi preso. Gli è anche piaciuto molto l'argomento a cui avevo pensato...Chissà, speriamo bene!

Per il resto, nulla da dichiarare. Lascio questa canzone, che sta accompagnando questa stesura, le mie giornate e mi ha seguita fin dentro il SanPaolo.

RED HOT CHILI PEPPERS - Snow (Hey oh)

Ha blaterato: LimaNera alle ore 21:35 | link | commenti (16) | Categoria: life, calcio, canzone, videoclip, università
domenica, 13 maggio 2007
Festa della Mamma

Bene! Il 19 Marzo ero qui a fare tanti auguri al mio papà. Mi sono accorta che tendo a parlare più spesso di lui che di mia madre. Oggi però è la festa di tutte le mamme (alle quali faccio infiniti auguri) e perciò non posso non dedicare una parola alla donna: che mi ha dato la vita, che mi ha insegnato a leggere a solo 4 anni (con la sua eterna vocazione da maestra elementare), che mi ha insegnato ad amare gli altri, che mi consola quando sto male, che ha per me infinita pazienza, che non mi chiede mai perché, ma è sempre pronta a darmi tutto, la sola con cui riesco a parlare di tutto, ma tutto proprio tutto, che mi protegge sempre, che mi ha sempre aiutato e sempre lo farà. E' una donna speciale la mia mamma, vorrei aver preso un briciolo del suo carattere aperto, solare e altruista e non quello torvo e cinico di mio padre. Vorrei poterla vedere sempre contenta perchè lei si fa in quattro per noi, per me soprattutto. Vorrei poterla ripagare di tutto quello che mi ha dato, ma non so se potrò mai riuscirci. Vorrei ora chiederle scusa per tutte le volte che l'ho delusa, per tutte le volte che l'ho tradita e che le ho fatto del male. Spero lei sia più buona di me e sappia perdonarmi.

GRAZIE MAMMA! Ti lascio questa poesia, visto che ti piace tanto!

Se fossi pittore

 Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni:
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.

Non ha un accenno, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il core;
ah, se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!

Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando, inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Pur, se fosse il mio priego in ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;

vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
dal sacrificio mio ringiovanita.

Ha blaterato: LimaNera alle ore 15:40 | link | commenti (22) | Categoria: poesia, auguri, festa, mamma
venerdì, 11 maggio 2007
Strani momenti

E' brutto vedere una persona piangere. E' ancora più brutto quando è una persona cara. tutto ciò diventa strano quando poi a piangere è mio padre. "Papà piange" è quasi un ossimoro tanto è paradossale. Perché un padre è sempre quello che trasmette un' idea di forza, di sicurezza. Sua la mano quando stai male, sua la parola di conforto quando non riesci a calmarti. E allora vederlo così, in lacrime, indifeso e debole, mi fa star male, mi spezza il cuore a metà.

L'ho visto piangere pochissime volte mio padre. Una volta un anno fa. Poco più di un anno fa, seppe infatti che doveva subire un intervento alla testa perché una massa non ben identificata, dall'orecchio stava intaccando il cervello. Pianse, svenne...stava male e io...peggio di lui. Mi sentivo inutile in quei momenti perché non sapevo cosa fare per farlo star meglio. Gli stavo vicino ovunque andasse perché, nonostante pregassi di continuo, c'era una vocina sottile dentro di me che mi diceva: "Stagli vicino ADESSO. Non puoi sapere se domani ci sarà ancora". E lui pensava le stesse cose. E piangeva.

Per fortuna però mio padre sta bene. La "massa" era benigna e lui si è ripreso perfettamente.

E allora perché ieri piangeva? Perché mi ha fatto rivivere un momento così brutto e così inverosimile all' improvviso? Per fortuna stavolta erano lacrime di rabbia. Rabbia più che giustificata, perché dopo 35 anni di carriera, mio padre ha subito un Torto con la "T" maiuscola. Un boccone amaro che ha dovuto però ingoiare per noi. E' una questione di principio che genera la sua rabbia, più che un reale disagio, ma chi conosce mio padre sa che per lui un "principio" va difeso più del benessere. E allora piange.  E io con lui.  Per tirarmi su di morale ieri, sono uscita e ho deciso di dedicare un po' di tempo allo shopping. Siii...che bello...persa tra quelli strand posso non pensare, posso distrarmi e far finta che le lacrime di mio padre non ci siano e lui sia sempre forte come Arnold Schwarzenegger. Ho aperto il mio "fondo play - station 3" e ho comprtato...

UN PAIO DI SANDALI NERO GIARDINI FIGHISSIMI! Provare per credere...

Ha blaterato: LimaNera alle ore 17:11 | link | commenti (9) | Categoria: life, shopping, piedi, carattere, papà, io e
mercoledì, 09 maggio 2007
2 + 2

Due cose brutte...

Mantova - Napoli           

    1      -        0

47' Caridi

Number 23

Due cose belle...

Captain Jack SparrowSpider - man 3

(Jack sta ad indicare solo Jack Sparrow come bel personaggio, non alludo al film "I pirati dei Caraibi 3" perchè non l'ho visto in quanto non ancora uscito!)

Non mi va di commentare il risultato della partita che si commenta da solo! Così come pure la faccia allucinata di Jim Carrey che sembra voler dire "Mio Dio che cazzata di film ho fatto? E poi perché mi sono tutto scritto addosso?" Jack Sparrow anch'egli non ha bisogno di parole (ovvero Johnny Depp in generale non ne ha bisogno). Spider- man 3 mi è piaciuto, come tutta la saga di Spider - man! Perché? Non saprei dirlo. Tutti dicono sia una cavolata, forse è vero, ma a  me uno che vola tra i palazzi reggendosi a delle ragnatele oppure costruisce una ragnatela tra due alberi per sdraiarcisi con la fidanzata, mi sa di figo! Poi che Toby McGuire io lo preferisca in costume aderente rosso, rigorosamente con maschera,  questo è un altro discorso.  Comunque non mi va di commentare neanche Spider - Man in fondo.  E' passato troppo tempo e i giudizi mi riescono meglio "a caldo".

Ha blaterato: LimaNera alle ore 09:47 | link | commenti (11) | Categoria: cinema, calcio, johnny, carattere
sabato, 05 maggio 2007
Chi di catena ferisce...
Vabbè Prociona...questo è per vendicarti di tutte le catene che ti ho mandato??? comunque non so chi nominare alla fine...
3 COSE
3 COSE CHE ODIO DI ME : fisiche? Vabbè…il seno piccolo, l’eccessivo orgoglio, i capelli sottili!
3 COSE CHE DICONO DI ME : sono superba (poi si ricredono), che sono straniera, che mi creo troppi problemi
3 COSE CHE NON RIESCO A COMPRENDERE : i sottotili quando parla Bin Laden, gli accordi musicali, i quadri di Picasso
3 COSE CHE MI ANNOIANO : stirare , studiare , i musei senza una guida, perché cammino tra pezzi di storia, quadri famosi e non capisco una cippalippa!
3 COSE CHE MI SPAVENTANO : le malattie , la solitudine, la povertà
3 COSE ESSENZIALI DI OGNI GIORNO : caffè , cocacola , la voce del mio ragazzo
3 HOBBIES PREFERITI : (sorvolando sul fatto che avevlo letto hobbit e stavo rispondendo “Frodo, Pipino e Bilbo”), cinema, shopping e lettura!
3 COSE CHE NON POSSONO PIU ATTENDERE : Comprare un reggiseno , pagare un debito , studiare seriamente
3 CARRIERE CHE HO PRESO IN CONSIDERAZIONE : Avvocato penalista (guardavo Perry Mason), Critico cinematografico (ma poi ho capito che se mi faceva schifo Titanic non era il lavoro che faceva per me),     impiegata in banca
3 COLORI CHE MI PIACCIONO : Viola, Rosso e Nero
3 POSTI DOVE VORREI ANDARE IN VACANZA : Polinesia, Norvegia e New york
3 COSE CHE FAREI OGGI : andare al cinema, telefonare a Marco, leggere
3 FRASI CHE DICO SPESSO : una non si può dire, “Si, pronto?”, "cioè, praticamente"

UN LUOGO DOVE..................
PENSARE IN SANTA PACE : sul mio terrazzo di notte (d’estate). In bagno (per tutte le occasioni)
LEGGERE : sul letto
PIANGERE : io piango per terra, non so perché, ma mi siedo per terra
DIVERTIRSI : il luogo non è importante, è importante la compagnia, lo stato d’animo…
SENTIRSI BENE CON SE STESSI : sempre nel bagno (un luogo magico)
PARLARE CON QUALCUNO: in un parco o a casa o davanti un caffè in un bar
RICORDARE BELLE COSE DEL PASSATO: sulla spiaggia, vicino al mare
ORGANIZZARE UNA BELLA USCITA CON GLI AMICI : a casa di Viki

UN INDUMENTO IN CUI
SENTIRSI A PROPRIO AGIO:  collo alto nero
METTERSI AL CENTRO DELL'ATTENZIONE : abito rosso lungo di lino
SENTIRSI A DISAGIO : minigonna
SENTIRSI BELLI : l’è dura!!! In nero
ANDARE IN GIRO OGNI GIORNO : Jeans

UN OGGETTO CHE TI RICORDA
LA PERSONA DI CUI SEI INNAMORATO : ci sono troppe cose…forse un biglietto, bellissimo, scritto il 21/06/2002
PERSONE VERAMENTE AMICHE : un ciondolo di pietra di luna e un libro, 1000 cd e un’alga presa a Mont St Michelle.
UN PERIODO BELLISSIMO : il dvd de “Il cacciatore”
UN PERIODO BRUTTISSIMO : il grand soleil (non scherzo)


LA PERSONA PERFETTA CON CUI :
STARE AL TELEFONO PER ORE : Chiara o viki o Vale, dipende da chi è propenso. Marco lo escludo perché non è il tipo da ore al telefono.
PARLARE DI UNA COSA PER CUI VADO PAZZO : Chiara
MESSAGGIARE . Vale
DA SBATTERE SU UN LETTO : Marco
DA SBATTERE CONTRO UN MURO E BACIARE : Marco e Johnny Depp
PASSARE UNA VACANZA : Marco
FARE UN VIAGGIO : Vincenzo perché parla 6 lingue, il che è importante!
USCIRE PER LA CITTA : Chiara e altri
CONFIDARSI SU TUTTO : mia madre
Ecco! Prego chiunque voglia farlo di cimentarsi, poi mi farà sapere!!!
Ha blaterato: LimaNera alle ore 00:51 | link | commenti (17) | Categoria: test
martedì, 01 maggio 2007
Tifi Napoli e poi muori

          Napoli Albinoleffe

              1       -       0

             33' Sosa

Ha blaterato: LimaNera alle ore 22:26 | link | commenti (11) | Categoria: calcio