Mac vs. PC Cancel or allow???
Bene. Come promesso nella tana(delle luride faine)posto il mio primo video. Zappingando qui e lì mi sono soffermata su di uno spot che mi ha fatto impazzire. Eccolo, 30 secondi fantastici...
Heineken

Oggi è la festa del papà. Volevo fare gli auguri al mio, e ringraziarlo. Ho milioni di motivi per dirgli grazie: il primo, il più ovvio, è perché insieme a mia madre mi ha donato la vita, perchè mi ha aiutata a crescere e mi ha insegnato dove mettere i piedi per non inciampare, mi ha trasmesso la passione per il cinema, per Parigi. Grazie per tutte le volte che mi fa capire che sto sbagliando, per i consigli preziosi, per gli occhi verdi.Mi ha dato sempre tutto senza pretendere nulla in cambio. Io lo amo e lo rispetto e ora come ora, non ce la farei a fare a meno di lui. E' la persona con cui litigo di più, quella che tira fuori più spesso l'animale che è in me, ma strano sarebbe se così non fosse. Lui mi ha insegnato che per ottenere qualcosa, se la vuoi veramente, bisogna combattere. Non arrendersi davanti alle difficoltà e lavorare molto. Per tutte queste cose e per mille altre che ora non mi vengono in mente, voglio dirgli grazie e fargli tanti auguri. Sei un padre fantastico e ti voglio un gran bene. E visto che oltre ad essere mio padre, ti chiami anche Giuseppe, ti faccio anche tanti auguri di Buon ONOMASTICO!!!

CROTONE - NAPOLI 2 - 1
8' Sedivec 40' Zamboni (auto)
17' Gianpaolo
Che rabbia...gli ultimi 3 minuti eravamo io e mio padre in piedi nel centro del salotto ad urlare. Mia madre è accorsa, ci avrà scambiato per 2 invasati. Niente da fare comunque. Troppa delusione e troppa amarezza; nonostante l'orario, dopo il triplice fischio sono andata in cucina e mi sono tagliata una fetta di pizza di scarole appena uscita dal forno. Speravo riuscisse a tirarmi su...
Vero è che nel post precedente non mi sono spiegata bene, come mi ha fatto giustemante notare Giorgio. Se clikiamo sulla faina c'è solo il muro d'ingresso, è un muro e perciò blocca chi non può accedere. Se però qualcuno è così curioso da volerlo scoprie, sappia che lì c'è di tutto. Quindi occhio e attenzione!
Ok, mi sono corretta. In effetti ho pensato che tutti (come ho fatto io andando a clikkare sulla faina nel blog di un'amica)poi facessero la domanda per entrare essendo divorati dalla curiosità (come me 380 giorni all'anno)
Mea culpa, mea culpa, mea culpa!!!
Ciao! Rieccomi quì, dopo un po' di assenza, torno a raccontare dei fattacci miei. Ok. Qualche cambiamento:
il template: sono ritornata al vecchio perché moltissime persone (una in particolare) mi hanno sommerso di e-mail di proteste, dicendomi che quello grigio non era in linea con il mio carattere, che quello vedere rispecchiava di più me stessa ecc ecc ecc. Non so, a me piaceva. Magari cercherò di modificarlo un po' nel colore così non sembrerà più...una lapide (questa è di mio padre)
Lurida Faina: Da oggi sono una "Lurida faina" anch'io. Per chi non sapesse cos'è può cliccare sull'icona. Ma vi avverto: entrare è a vostro rischio e pericolo, assicuratevi di avere le arterie a posto e lo stomaco forte. E poi non dite che non vi ho avvisati. 
Oggi è stata una bella giornata. Studicchiato un po' stamattina. Alle 11.15 avevo appuntamento con la Prociona per andare insieme al corso d'inglese (che novità. facciamo questo dal mese di novembre...). Oggi però siamo arrivate in tre alla lezione: io, lei e Patrick Dempsey. si, oggi è venuto anche lui con noi, aveva bisogno di ripassare un po' di cosette e così...nostro malgrado...abbiamo dovuto trascinarcelo dietro. Credo non stesse proprio comodissimo incollato alla copertina di "Vanity Fair" con una plastica che lo avvolgeva tutto, ma nonostante tutto ha voluto seguirci. Ha deciso di non mollarci neanche al cinema. Eh si, oggi io e la Prociona ci siamo concesse una gita al "Warner Village" di via Chiaia, allo spettacolo delle 14.40 (pazzesco O_o). Siamo andate a vedere "SAW III" . In sala eravamo in 6: Io, la Prociona, Patrick Dempsey appiccicato sulla copertina, due anziani signori, e il nostro secchiello dei popcorn che era talmente grande che quasi quasi si doveva comprare un biglietto anche per lui. Fortuna che ai nostri stomaci è rimasta un po' di dignità e abbiamo svuotato il secchiello solo per metà. Beh ma poi un horror non è un horror (o thriller, forse) senza popcorn. Bene. L'andazzo del film lo si intuisce dalle prime scene, che non descriverò perchè altrimenti mi vomito quì sulle pantofole al solo ricordo. Su quella ho resistito. Comuqnue un bel pezzo del film l'abbiamo trascorso abbracciate o a parlare dei cazzi nostri per non pensare (alla violenza) e non guardare(il sangue a fiumi) e non sentire(le urla disumane). Credo che però abbiamo decisamente toccato il fondo quando abbiamo intonato insieme la sigla iniziale di "Un medico in famiglia" per cercare di tirarci su di morale. La cosa che poi mi mandava più in bestia erano i vecchietti serafici dieci file più avanti che reagivano come se stessero guardando "Alice nel paese delle meraviglie". E anche all'usicta, io e la Prociona sconvolte, loro tranquilli, sereni. Sembrava stessero uscendo da una chiesa. Non ci sono più le generazioni di una volta. E' inoltre plausibile che se son venuti a vedere il 3, probabilmente hanno visto anche gli altri 2. Forse erano i genitori di Tobin Bell, ecco una logica (assaje) spiegazione. Comunque che dire del film: crudo, forte (hanno detto sia più violento di "Hostel")però...non così soprendente come il secondo o come il primo che per me rimane sempre il numero uno. Poi lascia una porta aperta, cioè esige un numero IV...uff...non credo lo andrò a vedere. Saw per me è un po' come matrix: ne avrei lasciato uno soltanto.
Bene!
Prendo spunto dal commento della Prociona e scrivo qualcosa di più allegro. Oggi guardavo la tv. In realtà non ne guardo mai molta, però alcune cose mi piacciono: telefilm, quiz, telegiornali, "Un posto al sole", film. Ebbene io sono figlia del 20° secolo e mio fratello è il telecomando, quindi cambio canale alla velocità della luce durante gli spot pubblicitari. Capita però (e non tanto raramente quanto si può credere), che ci siano spot su diversi canali. E allora cosa faccio? Ne guardo qualcuno. Grazie a questo fatto ho scoperto degli spot geniali, come quello del "Nestcafè cappuccino"mi pare, dove c'è quel tipo a cui il cappuccino lascia un'evidente traccia di schiuma sul labbro e la tipa seduta di fronte gli fa dei segni con la lingua, per fargli capire che ha bisogno di pulirsi, segni che lui, ovviamente, fraintende. Quella è bellissima. Oppure lo spot nuovo della "Coca-cola", che secondo me è geniale. Ci sono alcune che ti colpiscono per la musica (es. la Bravo della Fiat con la "Meravigliosa creatura" della Nannini). Bellissimo lo spot della carta igienica "Regina camomilla", con quella formica che si deve lanciare dall'alto con un quadratino di carta retto dai suoi amici, a mo' di "materasso" preso per attutire il colpo. Ma, ahimè, la piccola formichina viene catapultata sul soffitto dall'eccesiva morbidezza del pezzo di carta. Un'altra che adoro è quella del "Campari Red Passion" con quella donna che in realtà è un uomo e quell'uomo che è una donna (Mi rendo conto che queste sono pubblicità un po' vecchie, ma ne guardo ancora poche).
Ma questi sono casi rari. Ci sono poi gli spot anonimi, quelli che ora li vedi, ora li dimentichi. Ci sono poi gli spot palesemente finti. Quelli che sono ovviamente costruiti ad arte o comunque privi di realtà. Qualche esempio?Ok:
partiamo da lontano. Tempo fa c'era lo spot delle "Panatine Rovagnati", mi pare. Lì un'allegra famigliola si riuniva cantando un'odioso jingle. Ora la pseudo-mamma, a giudicare dall'aspetto (alta, bionda e fresca) doveva aver partorito il primo figlio all'età di 8 anni massimo. Mooolto realistica.
Altro spot..vediamo...ah si, il gel anticellulite della Nivea. Lo pubblicizzano 3 fate dalle curve perfette e se una di quelle ha mai avuto un grammo di cellulite io sono la figlia illeggittima di Carlo d'Inghilterra. Lo spot dice che la cellulita grazie al gel scompare...ok, sarà pure (non ci credo,ma vabbè)ma almeno mettete qualche ragazza un po' in carne, una che può aver sofferto di cellulite, non 4 tipe appena uscite dalla lezione di spinning. E' evro anche che la cellulite può colpire anche una ragazza magrissima, ma dopo lascia evidenti segni che sicuramente non verranno mai via con il gel della Nivea, o almeno non al punto da mettere in mostra una pelle levigata e liscia.
Vado avanti...vediamo...la crema antirughe de "L'Oreal", pubblicizzata da Jane Fonda. Lei è sempre bellissima, non si smentisce mai, ha sempre fascino e carisma da vendere. Ma andiamo alla frase "Ho 68 anni, non male no?" Ok. Vero che Jane Fonda ha 68 anni, ma ha anche confessato di recente di essere ricorsa a diversi interventi plastici, tra cui anche il lifting. Bene, hai 68 anni, te li porti splendidamente, ma certo non perchè usi la crema del "L'Oreal", o comunque non solo per quello. Non potete mettermi a pubblicizzare un antirughe una persona che ammette di essere ricorsa al bisturi. Per non parlare delle "Strisce depilatorie Veet", dove quella ragazza si toglie il gesso dopo un mese e la gamba esce perfettamente liscia.Lo spot afferma che la pelle rimane liscia per 30 giorni. Mmm...mi sono sempre chiesta...ma la tipa il giorno che si è depilata ha pensato: "Meglio farlo oggi, così se uscendo mi rompo una gamba quando tra un mese un medico carino mi toglierà il gesso mi troverà perfettamente liscia e morbida. "Beh si, dev'essere andata così...E questa è solo una parte,ma ce ne sono davvero di bellissime e di fintissime. Comunque forse è anche vero che non bisognerebbe rifletterci troppo e concentrarsi sul prodotto. Bene, me lo segno: concentrarsi sull'essenza e non sull'apparenza. In fondo è una regola che dovrebbe valere sempre, perché non renderla valida anche per gli spot?
NAPOLI - VICENZA
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La figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis è gravmente malata. E' ricoverata da 9 giorni in un ospedale di Londra, dove appunto Johnny si trova per girare il suo ultimo film " Sweeney Todd ". L'ho letto oggi sul giornale e mi è dispiaciuto moltissimo. Non solo perchè adoro Johnny sia dal lato fisico che dal lato professionale, ma anche perchè è sempre triste sapere che una bambina di 7 anni è gravemente malata e lotta tra la vita e la morte. E' ancora più triste pensare che ce ne sono centinaia di cui non sappiamo nulla perchè non hanno avuto la fortuna di nascere da un padre famoso, e che trascorrono gran parte del tempo in un ospedale. E' a tutti i bambini che si trovano a soffrire quotidianamente e a Lily-Rose che ora ne rappresenta una parte, che dedico questo grido:
FORZA,NON MOLLATE!!!
